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CI ORGANIZZIAMO PER QUESTO NUOVO SLUNCH

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 Innanzi tutto Slunch non è ne una parolaccia straniera ne un errore di grammatica (al limite è un orrore lessicale ...), Slunch è un neologismo inglese, soprattutto una nuova tendenza gastronomica, è una specie di merenda - aperitivo, in pratica una cena leggera, diciamo più sostanzioso di un aperitivo e più informale di una cena, ideale di domenica. Il termine deriva dalla fuzione di "supper" (cena) e lunch (pranzo), potrebbe essere anche assimilato ad una apericena, ovvero le cene aperitivo che stanno comparendo un po' tutti i locali.

E allora che preparo, ovvia cominciamo a documentarci..



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cuocheperpassione ed altro: BRUNCH, LUNCH, SLUNCH ...CHIAMATELI COME VI PARE ,...: BRUNCH, LUNCH, SLUNCH ...CHIAMATELI COME VI PARE , L'IMPORTANTE E' STARE INSIEME Aggiungi didascalia Slunc...

BRUNCH, LUNCH, SLUNCH ...CHIAMATELI COME VI PARE , L'IMPORTANTE E' STARE INSIEME


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Slunch è un termine coniato per indicare un incontro che si svolge al pomeriggio dalle 17:00 in poi. In contrapposizione al brunch, serve per unire il pranzo (lunch) e la cena (supper).
Evento informale, leggero e conviviale per incontrare amici in tutta tranquillità, magari seduti su cuscini colorati intorno a un tavolino basso, con musica jazz in sottofondo e tante candele colorate accese. Le portate non devono rivestire carattere cerimonioso ma devono essere generose e sazianti, il tutto finger food!
Altra caratteristica dello slunch è che si inizia con il dolce e si termina con il salato, il tutto rinfrescato da bevande analcoliche alla frutta, smoothies,per il salato, e caffè e tè aromatizzati serviti caldi per il dolce. 

 


Torretta  di melanzane e spiedino di cernia al sesamo


500 gr filetti di cernia, puliti.
2 melanzane scure
una ventina di pomodorini datterini
1 grosso spicchio d'aglio
origano fresco
sesamo bianco
olio, sale, pepe

A volte spiegare queste ricette e' quasi inutile, tutte le donne che sanno anche solo piccole nozioni di cucina, sanno come gratinare le melanzane e i pomodorini, sanno come passare la cernia nel sesamo e passare velocemente in forno, l'assemblaggio poi lo fai come vuoi...

CUBA







E' DIVERSI GIORNI CHE CI PENSO..HO VOGLIA DI MOVIMENTO , DI LUCI, DI COLORI, DI PROFUMI, SI,  CREDO PROPRIO CHE UNA FESTA CUBANA E' PROPRIO QUELLO CHE CI VUOLE

 

Il primo uomo ad aver utilizzato l’espressione “bella e impossibile”, probabilmente stava approdando a Cuba. Nessun altro posto al mondo risponde in maniera così perfetta a questa definizione. Cuba, come una bella donna, si mostra al viaggiatore in tutto il suo splendore. Bella quanto complicata. Meravigliosa quanto irraggiungibile.Si credo proprio che a Aprile organizzo una bella festa cubana.

SUNDAY BRUNCH


                  Un brunch capita proprio a fagiolo quando…..? 
               Ognuno potrà rispondere a questa domanda come

NON E' UN BRUNCH SE NON C'E' LA TARTINA AL SALMONE....


un brunch deve essere dolce, salato, succoso, eccezionale, lentissimo. Poi, a seconda del paese in cui si fa, può essere carino aggiungere elementi della tradizione per personalizzarlo.


vuole. Io rispondo che è meraviglioso quando il weekend è stato intenso e la domenica si ha voglia di prendere la vita un po' più rilassati e concedersi qualcosa di speciale. Perché, come ci viene inevitabilmente in mente quando pensiamo a questa parola che unisce nella lingua anglosassone breakfast e lunch, ovvero prima colazione e pranzo, il brunch è un rito e come tale deve possedere qualcosa di eccezionale.

cuocheperpassione ed altro: PIU' SONO VINTAGE E PIU' MI PIACCONO

cuocheperpassione ed altro: PIU' SONO VINTAGE E PIU' MI PIACCONO: PIU' SONO VINTAGE E PIU' MI PIACCONO

cuocheperpassione ed altro: E PARLANDO DI BRUNCH NON POTEVO NON CITARE QUELLO ...

cuocheperpassione ed altro: E PARLANDO DI BRUNCH NON POTEVO NON CITARE QUELLO ...: E PARLANDO DI BRUNCH NON POTEVO NON CITARE QUELLO DEL FOUR SEASON DI FIRENZE...IO INTANTO MI AVVICINO ALLO CHEF MOLLICA.... bina.murano@v...

APERISFIZIO

. TARTINE CON SALMONE E CAVIALE E ALTRO ANCORA.....O CHE MI INVENTO PER IL 31???

Spalmate uno strato sottile di burro sulle tartine, adagiateci sopra il salmone e un cucchiaino di caviale o di uova di lompo. Decorate con un ciuffetto di aneto e un po’ di buccia di limone grattugiata.

TARTINE CON SALMONE E BURRO AROMATICO
Prendete timo, erba cipollina, dragoncello e basilico e tritateli finemente. In una ciotola ammorbidite il burro con qualche goccia di limone, aggiungete sale ed erbe tritate. Spalmate sulle tartine e adagiateci sopra il salmone affumicato.

.TARTINE CON SALMONE E PEPE ROSA
Tritate finemente una parte di pepe rosa e mescolatelo con della ricotta e un pizzico di sale. Spalmate la ricotta al pepe rosa sulle tartine e decorate con qualche granello di pepe rosa intero.

 TARTINE CON SALMONE E AVOCADO
Tagliate a dadini il guacamole e conditelo subito con del lime:  Mettete l’avocado condito sulla tartina e coprite con salmone e un ciuffetto di aneto. Se vi avanza del guacamole usatelo per guarnire

 TARTINE CON SALMONE E MAIONESE LIGHT
In una ciotola mettete due cucchiai di maionese, allungatela con due cucchiai di yogurt bianco magro e insaporitela con dell’aneto tritato finemente. Aggiungete la la buccia di un lime grattugiata e spamatelo sulle tartine su cui adagerete il salmone affumicato!

 TARTINE CON SALMONE E ROBIOLA AGLI AGRUMI
Mettete la robiola in una ciotola: aggiungeteci un mix di scorza di arancia e limone grattugiata. Spalmate sul pane e aggiungetevi il salmone affumicato. Decorate con una fettina sottilissima di lime.

 TARTINE CON SALMONE E MASCARPONE AI CAPPERI
Prendete i capperi sotto sale e sciacquateli abbondantemente: tritateli finemente e metteteli nel mascarpone. Tritate finemente anche due ravanelli e aggiungeteli al mascarpone. Spalmate la crema al mascarpone sul pane, metteteci sopra il salmone e una fettina di ravanelli tagliata sottilissima

. TARTINE CON ROTOLINI CREMOSI DI SALMONE
Prendete una fettina di salmone, farcitela con del formaggio cremoso e un po’ di erba cipollina tritata. Arrotolatela e tagliate delle fettine spesse circa mezzo centimetro. Mettete un rotolino sulla tartina e un ciuffetto di erba cipollina.

 TARTINE CON SALMONE AL WASBI E MELA VERDE
Tagliate uno spicchio di mela verde a fettine sottilissime e adagiatele sul pane: metteteci sopra una fettina di salmone su cui stenderete un velo sottilissimo e leggero di wasabi. Decorate con una fettina sottilissima di mela verde.
Preparate il pesto alla rucola seguendo questa ricetta e spalmatelo sulle tartine: adagiateci sopra una fettina sottile di lime e una fettina di salmone affumicato!

 Tartine con gamberetti alla svedese
Ispiratevi ai sapori del Nord Europa: prendete del pane integrale, spalmateci un velo sottile di burro salato. Aggiungete una fettina tagliata sottile di cetriolo e adagiatevi sopra il gamberetto cotto!

 Tartine con gamberetti e salsa light allo yogurt
Tritate finemente l’erba cipollina e dell’aneto, uniteli insieme a un pizzico di sale allo yogurt bianco greco. Spalmate lo yogurt sulla tartina e adagiate un gamberetto cotto sopra: condite con dei semi di pepe rosa.

 Tartine di gamberetti e burro alle erbe
Tritate finemente timo, erba cipollina, dragoncello: aggiungete la scorza di un limone e unite tutto al burro. Mescolate energicamente in modo da ammorbidire il burro che dovrà essere verdissimo! Spalmate il burro ammorbidito sulle tartine e adagiatevi sopra i gamberetti sbollentati.

 Sandwich con gamberetti e rucola
Tagliate a pezzettini molto piccoli i gamberetti bolliti: uniteli della maionese alleggerita con un cucchiaio di yogurt. Date al pane la forma triangolare tipica dei tramezzini: spalmate su un primo pezzo di pane la salsa di gamberetti, aggiungete due foglie di rucola e mettete un secondo strato di pane. Ripete l’operazione per creare un secondo strato. Infilzata il sandwich con uno stuzzicadenti e adagiate una gamberetto sopra.

 

Hamburger (o polpette) di lenticchie
Mettete 250 grammi di lenticchie in ammollo per due ore. Fatele bollire e poi frullatele con un uovo, erba cipollina e 50 grammi di pane. Una volta che il composto sarà omogeneo aggiungete un pizzico di paprika, il sale e il pepe. Frullate ancora e poi dividete l’impasto formando dei mini-hamburger oppure delle piccole polpette. Fateli friggere per 3-4 minuti in olio bollente e poi serviteli con un contorno di pure.

LASAGNE AL SALMONE

pasta fresca per lasagne
- 250 gr di salmone fresco
- 140 gr salmone affumicato

- 500 gr di robiola
- erba cipollina
- pepe rosa

 

Preparazione

Prendete il trancio di salmone: privatelo delle lische e della pelle e tagliatelo a straccetti. Nella stessa ciotola in cui avete messo il salmone fresco aggiungete la robiola: durante la cottura la robiola si ammorbidisce, non spaventatevi quindi se l’impasto vi sembra poco liquido.

Aggiungete all’impasto l’erba cipollina tritata, un pizzico leggero di sale e una macinata di pepe rosa. Amalgamate bene gli ingredienti e per ultimo aggiungete circa metà del salmone affumicato.

Sbollentate la pasta fresca per velocizzarne la cottura in forno: adagiate nella teglia il primo strato di pasta, copritelo con un paio di cucchiai di ripieno.

Suddividete il ripieno in piccole gocce sulla pasta, in modo che una volta in forno si sciolgano e ricoprano così l’intera superficie. Ricoprite con uno strato di pasta e successivamente uno di ripieno.

Proseguite fino all’esaurimento del ripieno: ricoprite l’ultimo strato con una manciata in più di salmone affumicato e un po’di pepe rosa macinato grossolanamente. Coprite con un foglio di pasta e infornate a 190° per 40 minuti: gli ultimi 10 minuti di cottura togliete l’ultimo strato di pasta e infornate sulla modalità grill.

Ma le sasagne si possono fare in tantissimi modi, e poi il bello e' che si possono surgelare

LA FOCACCIA

Ecco la focaccia semplice
1 kg di farina 0
1 cubetto di lievito di birra
100 gr di strutto
20 gr di zucchero
20 gr di sale
latte q.b.

      LASCIA LIEVITARE E POI CI FAI QUELLO CHE VUOI

E ANCHE QUEST'ANNO CI SIAMO DATE DA FARE

E CI SIAMO DIVERTITE






I NOSTRI BOYS

L'ANIMAZIONE NON MANCA MAI...

I BARMAN



LA FILOSOFIA DEL TE'


La filosofia del tè non è banale estetismo; è economia perché dimostra che il benessere risiede nella semplicità piuttosto che nella ostentazione; è geometria morale in quanto definisce il rapporto tra i nostri sentimenti e l’universo; infine rappresenta il vero spirito della democrazia orientale perché trasforma i suoi adepti in veri aristocratici del gusto.

O. Kazukò

E PARLANDO DI BRUNCH NON POTEVO NON CITARE QUELLO DEL FOUR SEASON DI FIRENZE...IO INTANTO MI AVVICINO ALLO CHEF MOLLICA....
bina.murano@virgilio.it

cuocheperpassione ed altro: TUTTI PAZZI PER IL BRUNCHIL MODO PIU' MORBIDO DI ...

cuocheperpassione ed altro: TUTTI PAZZI PER IL BRUNCH
IL MODO PIU' MORBIDO DI ...
: TUTTI PAZZI PER IL BRUNCH IL MODO PIU' MORBIDO DI VIVERE LA DOMENICA Credo che il Brunch sia l'invenzione più smart di ques...

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       UNA FANTASTICA RICETTA DELLO CHEF RABBA

MORTADELLA STORY

Ingredienti:
80 g di mortadella tagliata a listerelle.
Per la crema di parmigiano reggiano

  100 g di panna, 30 g di burro, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, 1 cucchiaino di maizena, 1 cucchiaio di latte, 1 pizzico di sale.
Per la salsa di pistacchio americano

  50 g di pistacchi americani sgusciati, 200 g di acqua, 20 g di olio d’oliva extravergine, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di pepe.
Per le cotolettine di mortadella

QUESTA NON E' LA FOTO MA LA SUGGESTIONE DEI BICCHIERINI E' SEMPRE LA STESSA

  160 g di mortadella, 1 uovo, 50 g di pane grattugiato, abbondante olio di semi di arachidi per friggere.

Preparazione:
Preparare la crema di parmigiano reggiano: in un tegame far fondere il burro, aggiungere il parmigiano reggiano, un pizzico di sale, mescolare bene con una frusta; unire la panna intiepidita e la maizena sciolta con il latte, passare al colino fine e tenere al caldo da parte.

Preparare la salsa di pistacchio americano: in un tegame rosolare i pistacchi con l’olio, aggiungere l’acqua e cuocerli per 15 minuti; insaporirli con sale e pepe e frullarli (dovrà risultare una crema abbastanza morbida).

Preparare le “cotolettine”: tritare finemente la mortadella, metterla in uno stampo foderato con carta oleata e premerla bene, formando uno strato di due cm circa; conservarle in frigorifero finché il composto risulterà ben freddo. Capovolgere lo stampo su un tagliere e ritagliare 8 cubetti, passarli nell’uovo battuto e nel pane grattugiato, ripetere l’operazione per altre due volte; friggerli in abbondante olio caldo a 160 gradi per qualche minuto finché saranno leggermente dorati e scolarli sopra un foglio di carta assorbente da cucina.

Mettere in ogni bicchiere un poco di crema di parmigiano, la salsa di pistacchio americano e due cubetti di mortadella; rosolare brevemente la mortadella a listerelle in una padella antiaderente spennellata d’olio, distribuirla nei bicchieri e servirli.

 

                 
                              bina.murano@virgilio.it 

                      MA QUANTE RELAZIONI ABBIAMO?

NON POCHE....


PIU' SONO VINTAGE E PIU' MI PIACCONO




SUNDAY BRUNCH

Premessa, 
non mi piace la parola brunch: già da sola, già dal suono, si presta ad essere ridicolizzata. E’ un ibrido moderno, una fusione fredda tra due belle parole (breakfast e lunch), che ti fa pensare a quei tristi incroci tra vocaboli usati dai personaggi che si sentono un sacco giusti (e invece vengono derisi da tutti) dei film americani e che spesso, in bocca a certe persone, viene consumata a furia di essere usata a sproposito, per far colpo o per fare i brillanti. Ed è un peccato, perché il brunch è un pasto BUONISSIMO ed un’idea fantastica, è inutile negarlo.E quindi anche noi adottiamo questo termine anglosassone, i nostri brunch pero' hanno assolutamente una rivisitazione mediterranea




nel brunch mediterraneo trovate primi caldi e della tradizione regionale

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"PANE E POMODORO"

UNO NON PUO' PENSARE BENE, AMARE BENE,  DORMIRE BENE...


 "E SE ANCHE I BACI SI POTESSERO MANGIARE..."

 

Queste non sono patate, sono baci! E che baci! Baci tuoi. E i tuoi baci sono i baci più saporiti che abbia mai gustato. Ah, Damocle, tu mi vizi. Ora pretendo ed esigo che i tuoi baci siano appena più saporiti di queste patate sopraffine, appena appena più saporiti dei baci che mi hai dato finora. Lo so che non è facile, ma ci proverai, vero, Damocle, che ci proverai?


BLOG CHE SEGUO:


IL CIBO PER LA MENTE

Ormai sono convinta che la percezione di un libro possa cambiare a seconda dello spirito con cui se ne affronta la lettura. Mi capita sempre più spesso di approcciarmi a una lettura piena di aspettative e rimanerne delusa o, viceversa, partire con grandi pregiudizi e trovarmi di fronte a un libro che non è così male. Inoltre credo che ci siano stati d'animo e periodi in cui si apprezzano libri che in altri momenti non si filerebbero nemmeno.

Naturalmente il connubio che io amo di piu' e' il cibo e sessualita' (e va beh ognuno ha le sue manie)

"mangiar bene, e bere ancor meglio, rilassa gli sfinteri dell’anima, sconvolge i punti cardinali della cultura repressiva e prepara alla comparsa di una comunicabilità che non va sprecata." 

cit Manuel V.Montalban dal libro di ricette immorali

A proposito al prossimo brunch porta pure l'ultimo libro o gli ultimi libri che hai letto, oltre alle ricette, ci scambiamo anche i libri ....

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