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RIFLESSIONI

Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da tè ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.

(Tiziano Terzani, Un indovino mi disse)

SOCIAL FOOD TREKKING


Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi
nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.
Camminando si apprende la vita,
camminando si conoscono le cose,
camminando si sanano le ferite del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.
(Rubén Blades, Il viaggio)

SOCIAL TREKKING


Viaggiare per commuoversi
di fronte ad un panorama.
Viaggiare per capire
di non avere nient’altro
che la propria libertà.
Viaggiare per essere
cittadini del mondo,
che in fondo in fondo
è anche nostro…
Che in fondo in fondo
ci appartiene, oltre
l’impedimento delle bandiere,
oltre l’impedimento del tempo,
dove finisce un tramonto
e si azzera il giorno…
Viaggiare per vivere
al di fuori del confine
della monotonia…
Viaggiare per un sogno o
semplicemente per un’illusione…
OCTOBER GARFAGNANA VAMPIRE

MENU' DEL 29 E 30 OTTOBRE

C'e' sempre qualche ispirazione che riconduce ai menu'..grazie ad un mio incontro con un pellegrino ho conosciuto questa ricetta, solo dopo con non poca sorpresa ho scoperto che quel pellegrino era uno Chef conosciutissimo, la bellezza del cammino....
E' una ricetta riscoperta da Dario Cecchini, il famoso macellaio di Panzano, dopo che un signore, tanti anni fa, gli raccontò che suo padre, che era un norcino, disossava e  lessava  le cosce del maiale, nel vino bianco, e un miscuglio di erbe e spezie. Dario incuriosito, provò  ad interpretare la ricetta, e dal suo esperimento, nacque il Tonno del Chianti, che in tutto e per tutto, sia per delicatezza della carne, che come sapore, somiglia tantissimo, al costoso  e pregiato pesce!

La preparazione potrebbe sembrarvi lunga, ma si tratta solo di lasciare sotto sale la carne, per 3 giorni nel fresco del frigorifero, e poi una cottura nel vino bianco di circa 5 ore, tutto qua. Per un risultato come questo, credo decisamente, che si possa fare ...

Il tonno, una volta preparato, si conserva in frigo, per circa un mese, e si può servire, o accompagnato ad una insalata di fagioli cannellini e cipolla di Certaldo ( o di Tropea), oppure un'insalatina di rucola, o songino, o quello che la vostra fantasia, vi può suggerire ...
  • 1,5 kg di spalla o coscia di maiale
  • bacche di ginepro
  •  grani di pepe nero
  • 2 litri di vino bianco
  • foglie di alloro
  • rosmarino
  • olio extra vergine di oliva
  • sale grosso
Iniziate pulendo il vostro pezzo di carne, togliendo il grasso che potrebbe esserci, poi mettetela in un contenitore di vetro, copritela con 2 o 3  pugni di sale grosso, coprite e mettete in frigo per 3 giorni.

Riprendete la carne, sciacquatela sotto l'acqua corrente, per eliminare il sale, e mettetela in una pentola. Versate i due litri di vino bianco, unite 3 foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, e i grani di pepe nero, e lasciate cuocere a fuoco bassissimo, per 5 ore, con il coperchio.

Trascorse le 5 ore, spegnete il fuoco, e lasciate raffreddare la carne, nel suo brodo ( che ha un profumo straordinario...) poi scolatela, e con le dita, sfilettatela, ma non a pezzi troppo piccoli, mi raccomando.

Mettetela dentro a dei vasi di vetro, aggiungete grani di pepe, foglie di alloro, e un ciuffetto di rosmarino.
Coprite con dell'ottimo olio extra vergine d'oliva ( non troppo forte di sapore, per non coprire la delicatezza della carne), chiudete il barattolo, e conservatelo in frigo, per circa un mese.
Controllate sempre che il livello dell'olio, copra il vostro "Tonno", nel caso si abbassasse, aggiungetene un po'!

OCTOBER GARFAGNANA VAMPIRE

E io cammino...cammino....ma non posso spiegarvi a parole tutte le sensazioni




La magia del camminare è quella di arricchirti togliendoti. L’emozione di star bene con poco, di eliminare il superfluo, di cui è sempre più intasata la nostra vita. E poi c’è il piacere intenso di sentire il corpo che funziona e va va va. Perché è fatto per andare e non per stare seduto al pc a digitare tasti e comporre parole. Troppe parole. Sostituiamo i passi alle parole e staremo meglio......

29 e 30 Ottobre ripartiamo con i nostri Social Trekking...