LE BUONE MANIERE....MA NON PARLIAMO SOLO DI BON TON A TAVOLA O CON OSPITI, AVERE GARBO CI RIPAGA SEMPRE
Le buone maniere oggigiorno sono molto più che sapersi comportare a
tavola e non dire parolacce. Hanno a che fare con il comportamento
nell’ambiente di lavoro, nelle occasioni informale e nel sapere quando è
il momento di spegnere il cellulare.
Ma soprattutto abbiamo bisogno di regole di comportamento per non diventare dei barbari.
Rispetto, cortesia e riguardo
La verità è che la gente ci sorride quando sorridiamo; ed essere ben
disposti verso gli altri è molto più che avere un buon carattere:
significa soprattutto essere persone beneducate.
La cosa importate da
ricordare è che le buone maniere non riguardano tanto noi ma il modo in
cui trattiamo gli altri: con rispetto, cortesia e riguardo. Sapere
quale forchetta usare può servire ad una cena formale, ma instaurare
rapporti positivi con gli altri, imparando a considerare il loro punto
di vista invece di restare concentrati sul nostro, è qualcosa che ci
potrà aiutare ovunque andiamo.
Come stai?
Quando qualcuno vi chiede come state, non fategli l’elenco delle vostre
lamentele e disgrazie, o dei vostri straordinari successi. Date risposte
brevi e positive, che stimolino la conversazione e riguardino anche il
vostro interlocutore anche se siete a pezzi.
I comandamenti del galateo...QUESTI RICORDALI BENE
I dieci comandamenti del galateo quotidiano: 1) concentratevi sugli
altri, non solo su voi stessi; 2) Pensate prima di agire; 3) Pensate
prima di parlare; 4) Aspettate il vostro turno; 5) Ascoltate quando
parlano gli altri; 6) Imparate il piacere dell’ordine; 7) Aiutate chi è
in difficoltà;8) rispettate chi è diverso da voi; 9) Siate pazienti e
gentili; 10) Sorridete.
Alcune massime
“Tutti sono capaci di mostrare rispetto ad un re, ma ci vuole un gentiluomo per mostrare rispetto ad un mendicante”.
“Le
buone maniere rivelano la sensibilità per i bisogni e i sentimenti
degli altri. Se ne siete consapevoli, le vostre maniere saranno sempre
impeccabili, anche se a tavola non non sapete scegliere la forchetta giusta”(Emily Post)
“Non esibite
le buone maniere solo nelle grandi occasioni. Quando si tratta di buona
creanza non si possono avere due metri e due misure, uno per coloro con
cui volete fare bella figura e uno per chi non considerate
importante”(Llllian Eichler Watson)
“Un aspetto garbato e piacevole è una perenne lettera di raccomandazione”(Francis Bacon)
non
arrivare mai in largo anticipo, cosi da “beccare” bigodini, facce
struccate e/o barbe da fare. Essere “puntuali”, premia sempre e comunque
il “fai come se fossi a casa tua” è da non interpretare sempre in senso lato. Mai essere invadenti
non ci si fa “servire e riverire”, ma ci si mette sempre a disposizione per aiutare
non portiamo animali con noi senza aver espressamente chiesto il permesso prima: non si affligge mai chi non li ama
non
ci si presenta mai a mani vuote: in base alla circostanza, contesto e
confidenza, si porteranno regali personali o dei fiori. Per
quest’ultimi, una delicatezza è farli recapitare nel pomeriggio, così da
consentire alla padrona di casa di sistemarli. Mentre per i dolci, è
sempre meglio chiedere e sapere quante persone sono state invitate
se
abbiamo qualche problema alimentare è bene portarsi da casa
l’occorrente per cucinare i propri pasti o avvisare nel caso in cui si è
molto in confidenza. Nelle situazioni più “formali” è meglio
manifestare uno scarso appetito: le nostre doti da mancati “premio
Oscar” ci verranno in aiuto
è vero: dopo tre giorni, come il pesce, l’ospite puzza
gli
inviti vanno accettati solo se si certi di essere graditi: non si
prende in parola una frase, magari detta pentendosene, o un generico e
di circostanza “vieni a trovarci”, solo perché vogliamo risolvere il
“problema-vacanze”
si
comunica sempre sia orario di partenza che di arrivo: evitiamo di far
fare levatacce ai padroni di casa solo perché quel volo, ad esempio,
costa meno.
lasciamo
tutto ciò che è di nostra proprietà esclusivamente in camera nostra:
niente vestiti i o biancheria in giro per il bagno.
non gironzoliamo per casa aprendo porte/armadi (!!)
quando
non siamo in camera, la porta della stanza va sempre lasciata aperta.
Un aspetto ordinato e un letto rifatto sono essenziali
è molto carino, una volta partiti, ribadire quanto si è stati bene,
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http://www.ospitalitadoro.it/il-bon-ton-secondo-ilaria-valentinuzzi-di-non-si-dice-piacere-la-moda-passa-lo-stile-resta/#sthash.wSno5y7C.dpuf
non
arrivare mai in largo anticipo, cosi da “beccare” bigodini, facce
struccate e/o barbe da fare. Essere “puntuali”, premia sempre e comunque
il “fai come se fossi a casa tua” è da non interpretare sempre in senso lato. Mai essere invadenti
non ci si fa “servire e riverire”, ma ci si mette sempre a disposizione per aiutare
non portiamo animali con noi senza aver espressamente chiesto il permesso prima: non si affligge mai chi non li ama
non
ci si presenta mai a mani vuote: in base alla circostanza, contesto e
confidenza, si porteranno regali personali o dei fiori. Per
quest’ultimi, una delicatezza è farli recapitare nel pomeriggio, così da
consentire alla padrona di casa di sistemarli. Mentre per i dolci, è
sempre meglio chiedere e sapere quante persone sono state invitate
se
abbiamo qualche problema alimentare è bene portarsi da casa
l’occorrente per cucinare i propri pasti o avvisare nel caso in cui si è
molto in confidenza. Nelle situazioni più “formali” è meglio
manifestare uno scarso appetito: le nostre doti da mancati “premio
Oscar” ci verranno in aiuto
è vero: dopo tre giorni, come il pesce, l’ospite puzza
gli
inviti vanno accettati solo se si certi di essere graditi: non si
prende in parola una frase, magari detta pentendosene, o un generico e
di circostanza “vieni a trovarci”, solo perché vogliamo risolvere il
“problema-vacanze”
si
comunica sempre sia orario di partenza che di arrivo: evitiamo di far
fare levatacce ai padroni di casa solo perché quel volo, ad esempio,
costa meno.
lasciamo
tutto ciò che è di nostra proprietà esclusivamente in camera nostra:
niente vestiti i o biancheria in giro per il bagno.
non gironzoliamo per casa aprendo porte/armadi (!!)
quando
non siamo in camera, la porta della stanza va sempre lasciata aperta.
Un aspetto ordinato e un letto rifatto sono essenziali
è molto carino, una volta partiti, ribadire quanto si è stati bene,
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