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i comandamenti di cuocheperpassioneealtro 1) puoi essere quello che vuoi per una sera perche' niente e' come sembra 2)dress c...
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...COMUNQUE VADA...SONO LIBERA E NON SONO SOLA... MI PRESENTO........ Non vorrei ci fossero degli equivoci sull...
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RIFLESSIONI NON MI SENTO FRIVOLA, MA A VOLTE PERCEPISCO CHI LO PENSA, SOLO PERCHE' AMO LA VITA E TUTTO QUELLO CHE DI BELLO POSSO RACC...
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PIC TREK ITINERANTE E DOPO AVER CAMMINATO...CAMMINATO.. TUTTI GIU' PER TERRA... Ma si, ormai e' una battaglia persa, mai nien...
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TREKDATE A SAN GODENZO Che mondo difficile, a volte penso dov'e' finita la spontaneita'? Ecco cosa dovete fare al mio Trekd...
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CALABRIA ...PER PERDERSI Calabria Ionica , se chiudi gli occhi sembra davvero lontana. Gli ulivi, i fichi d’India e il vento caldo del s...
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ALLORA INIZIAMO IL NOSTRO CORSO DI CUCINA A MAGGIO, ANCORA POCHI DETTAGLI E CI SIAMO, NATURALMENTE I NOSTRI PIATTI OLTRE CHE BUONI DOVRANNO ...
Cuoche per passione ed altro: HO BISOGNO DI PACE....HO GIA' UN ...
Cuoche per passione ed altro: HO BISOGNO DI PACE....HO GIA' UN ...: HO BISOGNO DI PACE....HO GIA' UN 'IDEA
Lo so, sono un po' vecchio stile... Ma che devo fare? Amo il galateo e quell’antica cortesia che profuma di bon ton....ci sono quelle giornate come oggi che tutto quello che e' retro' mi piace
PESCE...PESCE...PESCE
SE NON COSTASSE COSI' TANTO IL PESCE SAREBBE DA MANGIARE TUTTI I GIORNI
NATURALMENTE DEVE ESSERE VISIBILMENTE FRESCO , CUOCERLO POCHISSIMO E IN MODO POCO ELABORATO ED IL GIOCOE' FATTO...
HO VOGLIA DI PIADINE
La Piadina Romagnola
In questi giorni mi è venuta voglia di piadina...
Ingriedenti per 4 persone:
Ingriedenti per 4 persone:
- 500gr di farina bianca
- 50gr di strutto (o 5 cucchiai di olio extravergine di oliva)
- sale
- un pizzico di bicarbonato
- acqua tiepida
- Preparazione:
disponete la farina a fontana sul tagliere. Incorporare lo strutto (o l'olio) ed aggiungere il sale e il bicarbonato. Con l'aiuto dell' acqua tiepida, lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto sodo. Dividetelo in 8 palle di pasta e lasciate riposare per circa 30 minuti sotto un tovagliolo.
Scaldare la teglia (di terracotta, di ghisa o una moderna antiaderente).
Stendere le pagnottine con il matterello fino ad ottenere dei dischi di circa 25cm di diametro e 3/4mm di altezza e cuocere sulla teglia calda qualche minuto per parte.
Man mano che la piadina si cuoce in superficie forma delle lievi bolle, che vanno schiacciate con le punte di una forchetta, le cui impronte restano anche dopo la cottura, a ricordare il lavoro delle donne davanti al calore del testo bollente.
Armatevi anche di un coltello a lama lunga, che vi servirà a rigirare in senso orario e a rivoltare il disco di pasta.
A cottura ultimata tagliare in due e imbottire con prosciutto crudo di parma, squaquerone e rucola.... Che delizia!
SUA MAESTA' IL BABA'
IL BABA'
E DOPO IL CORNETTONE , RIUSCITO MOLTO BENE, GRAZIE ANCHE A MIO MARITO CHE MI DA SEMPRE QUALCHE SPUNTO, INCOMINCIO GLI ESPERIMENTI DEL BABA', LI AVEVO GIA' PROVATI UN PO DI TEMPO FA, MA NON ERANO VENUTI BENISSIMO...ECCO LA RICETTA
6 uova
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
25 gr di lievito di birra
100 gr di margarina
400 gr di farina
Ingredienti bagna al rum:
500 ml di acqua
250 gr di zucchero
1 buccia di limone
250 ml di rum
FAI L'IMPASTOContinua a far girare la planetaria, sino a che l’impasto non diventerà elastico, corposo e si staccherà dai bordi del recipienteLA RICETTA E' LUNGHISSIMA ,UNA COSA E' CERTA PIU' LAVORATE L'IMPASTO E PIU' IL BABA' VIENE BELLO SGRANATO .Imburra attentamente gli stampi del babà. Riempi la forma di impasto sino al 50% circa dello stesso. Lascia lievitare per almeno 15/20 minuti.Nel frattempo preriscalda il forno sino a 250°. Infornalo a questa temperatura per una quindicina di minuti, poi abbassa il forno a 190° e lascia cuocere i babà negli stampi per altri 15 minuti, circa.Oltre che dall’odore sara' il colore e la forma assunta a farti capire che i tuoi babà sono pronti: devono essere dorati, alti, ben gonfi.
Tira i babà fuori dal forno, una volta che avranno raggiunto la cottura.
A questo punto sarebbe opportuno lasciarli riposare per almeno 12 ore.
Una volta che saranno opportunamente asciutti, prepara la bagna, che del babà, francamente, è tutto
PROGETTARE UNA CENA
Sembra tutto cosi' semplice, ma gli imprevisti sono sempre in agguato. perche' una cena calabrese con questo caldo, perche' e' provato che dopo una bella sudata dovuta al caldo e al peperoncino si ha una sorta di vasodilatazione generalizzata che ci aiuta a stare meglio, e comunque e meno imbarazzante sudare a luglio che a febbraio. A proposito conoscete la sardella , la chiamano il caviale dei poveri, vi posso garantire che e' molto piu' buona del caviale

e se poi sudiamo ci spogliamo!!!!!

Cuoche per passione ed altro: SECRET DINNER...O CENE CLANDESTINE...Avete mai sen...
Cuoche per passione ed altro: SECRET DINNER...O CENE CLANDESTINE...Avete mai sen...: SECRET DINNER...O CENE CLANDESTINE... Avete mai sentito parlare delle cene clandestine? Delle secret dinner, di ristoranti carbonari, di...
SECRET DINNER...O CENE CLANDESTINE...
Avete mai sentito parlare delle cene clandestine? Delle secret dinner, di ristoranti carbonari, di happening del cibo?
Cene “nascoste” nel salotto di casa, in una terrazza con vista o in qualche affascinante soffitta sui tetti o giardino d’inverno.
A Londra, Parigi e New York sono ormai appuntamenti fissi. E in Italia?
Il fenomeno è quasi sconosciuto, tre ragazze con la passione per la buona cucina e l’organizzazione di eventi, hanno cominciato a dare vita a arcane serate in giro per la città. Poco pubblicizzate (l’allusione al segreto, all’evento proibito è l’anima di queste serate), un invito via mail in una località segreta con menù abbinato e il gioco è fatto. Poi, è solo questione di convivialità, di fare nuove amicizie e abbandonarsi alla buona cucina. La tavola viene apparecchiata ogni sera per sole 12 15 persone. Chi prima si prenota ha il posto a tavola. Le serate si svolgono in case private offerte all’organizzazione da padroni di casa che vogliono condividere i loro spazi abitativi con persone nuove.
Con il pretesto di una buona cena in una bella casa, questi eventi diventano un’occasione di socializzazione nella propria città per allagare il proprio bacino di conoscenze (reali) in un’epoca in cui socializzare significa accendere un computer. E’ quindi un’esperienza umana di forte impatto sociale. Alle cene nascono nuove amicizie
cuocheperpassioneealtro
ed e’ proprio quello che e’ capitato già (gli invitati, sconosciuti all’aperitivo, si sono scambiati mail e numeri di telefono al dolce) e forse prima o poi potrebbe essere luogo galeotto per la nascita di un nuovo amore. Il fenomeno è in crescita perché è una risposta al bisogno di convivialità, di conoscenze autentiche, di stringere rapporti personali reali che in una grande città a volte sembrano così rari. Seduti allo stesso tavolo si è quasi obbligati a conoscersi, a parlare e rompere il ghiaccio.
Che si mangia?
SABATO MANGIAMO PICCANTISSIMO......per non andare in bianco....
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