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NOI ANDIAMO..

                                               RADICOFANI ACQUAPENDENTE

Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi
nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.
Camminando si apprende la vita,
camminando si conoscono le cose,
camminando si sanano le ferite del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.
(Rubén Blades, Il viaggio)S


















I LOVE FRANCIGENA

Ora , per essere davvero piacevole , il cammino a piedi dev'essere fatto da soli . Se lo si fa in gruppo  , al cammino resta solamente il nome , diventa qualcos'altro che ricorda piu' un picnic . Il cammino a piedi va fatto da soli , perche' la liberta' e' un requisito essenziale : si deve essere infatti sempre liberi di fermarsi o di continuare , e di seguire questo o quel tragitto secondo il capriccio del momento e poi perche' si deve procedere con il proprio passo . Bisogna davvero camminare da soli ? Infatti , camminando , e' necessario trovare il proprio ritmo fondamentale e mantenerlo . Il ritmo fondamentale e' il proprio ritmo , quello che non stanca e permette di camminare per oltre dieci ore senza sfinirsi , di conseguenza , se occorre adeguarsi al passo di un altro , accelerando o rallentando , il corpo risponde meno . In ogni modo la solitudine assoluta , non esiste . Fino a tre o quattro persone si puo' ancora camminare senza parlarsi , ciascuno prende la propria andatura . Oltre a quattro si ha una colonia ,  si va da uno all'altro , si aspetta , si formano gruppi che di li a poco diventano clan . Addio semplicita' e austerita' e si cominciano a fare confronti , mentre per camminare bisogna essere soli , impossibile condividere la solitudine . E moltre altre solitudini ad ognuno la sua.

Invito tutti a camminare da soli, noi naturalmente in molte occasioni cerchiamo di far condividere questa magnifica passione, e a volte e' bello anche cosi', vedere i sorrisi delle persone, la stanchezza che appaga, i riscontri sempre positivi, la serenita' nell'essersi lasciati andare...

Vi aspetto ai miei prossimi cammini....

I LOVE FRANCIGENA

Camminare per essere in presenza mentale .

 Camminare per avere fiducia in noi e negli altri

 Camminare per guardarsi dentro Camminare per sentire il proprio respiro .

 Camminare per vedere con l'occhio interiore .

 per rilassarsi , superare ansie e preoccupazioni .

 Camminare nel labirinto della vita .

 Camminare per essere in pace con se stessi , camminare spinti dal sincero proposito di essere felici .

 Il camminare e' una delle poche attivita' che , per quanto impegnativa , consente di svolgerne contemporaneamente altre , a volte altrettanto impegnative .

 Perche' camminare concilia , il pensare , il sognare , il conoscere persone .

 Si cammina per stare in silenzio e per gustarsi la compagnia , perche' si e' curiosi del mondo e perche' ci si vuole ritrovare in se stessi .

 Nelle camminate che richiedono piu' giorni lo stare fuori casa non e' piu' una transizione , ma l'elemento della stabilita' . C'e' un'inversione , si va da un albergo dei pellegrini ad un altro . Ed e' il dentro a trasformarsi , infinitamente variabile . Non si dorme due volte nello stesso letto , ogni sera ci accolgono ospiti diversi. Sorpresa rinnovata dagli scenari, dagli ambienti , varieta' dei muri , delle pietre . Ci si ferma , il corpo e' stanco , bisogna trovare riparo . Bisogna anche parlare della strana impressione che fanno i primi passi , quelli del mattino. Si e' consultata la carta , deciso l'itinerario del giorno , ci si e' congedati , si e bilanciato lo zaino , individuato il dentiero , ci si e' assicurati la direzione . Ci si ferma , si controlla , si gira a vuoto e poi il sentiero si apre , lo si imbocca , si prende il ritmo . Si alza la testa ed eccoci partiti , ma partiti per camminare per stare fuori . (Dal diario di um pellegrino)



https://www.facebook.com/murano.bina

I LOVE FRANCIGENA

Alle volte, quando sono fortunata,i pensieri divengono una sorta di rumore di fondo.C'è, esiste, ma io me ne scordo.Il ritmo del mio respiro,la cadenza delle mie scarpe sull'asfalto,i suoni della strada prendono il sopravventoed io piombo in una sorta di letargo cognitivo.Quando alla fine dell'allenamento ne riemergo fatico a dire di preciso dove sono stata con la testa.Certo, so di essere esistita.Mi ricordo dei panorami che ho visto:

delle salite, delle discese, della fatica.


I LOVE TREKKING

FRANCIGENA 2015

PERCHE' CAMMINIAMO ? 

Le persone oggi si mettono in cammino per molti motivi, e non è detto che uno prevalga nettamente sugli altri. A volte si parte per curiosità, per irrequietezza, per trovare delle risposte a delle domande, e perfino per trovare delle domande a cui rispondere.
La spiritualità, la ricerca interiore, sono molto importanti anche per i laici, e un cammino di pellegrinaggio religioso è un ambito ideale per accogliere questo tipo di esigenza.
Infine, nel lungo periodo di crisi che stiamo attraversando, il cammino è una risposta ideale allo sgretolamento dei pilastri della cultura occidentale, all’incertezza del futuro, alla mancanza di punti di riferimento precisi.

l cammino riporta le persone alla semplicità, le costringe alla frugalità, ogni passo è un invito a ripensare la scala dei valori. Lo zaino diventa un simbolo del fardello che dobbiamo portare sulle spalle nella nostra vita quotidiana, di come i beni materiali da cui non vogliamo separarci diventino un peso. Svuotare lo zaino, regalare un indumento, un paio di scarpe che ci pesano, lasciarlo in un ostello a disposizione di chi ne ha bisogno, diventa un gesto liberatorio, che dà immediato sollievo alle nostre spalle, che rende il nostro passo più lieve.
La condivisione, l’empatia, la solidarietà, lungo un cammino smettono di essere parole e diventano uno stile di vita quotidiano, una necessità. Lungo il sentiero si costruiscono amicizie profonde nel giro di pochi chilometri, con dinamiche impensabili nella vita di tutti i giorni. Amicizie che spesso proseguono per anni dopo la fine del viaggio, anche se ci si trova in nazioni diverse.

Per questo, e non solo per questo, tante persone oggi si mettono in cammino.

(CIT di un pellegrino)



 


I LOVE FRANCIGENA

Alcuni trovano conforto andando in analisi da un terapeuta.

Altri poggiano la loro testa sul bancone del pub e si tuffano in una pinta di birra. 

IO HO SCELTO DI CAMMINARE, QUESTA E' LA MIA TERAPIA.


I LOVE trekking



camminare rimette in ordine il caos interiore

FRANCIGENA  20 GIUGNO 2015

TAPPA N. 10 SAN GIMIGNANO MONTERIGGIONI

" CAMMINARE RIMETTE IN ORDINE IL CAOS INTERIORE "

 

La gente pensa che io sia pazza, che abbia scelto una vita di torture, anche se io direi che è proprio il contrario! Da qualche parte lungo la strada abbiamo confuso la comodità con la felicità... Si perché IO sono FELICE! C’è una magia nella fatica. Francigena 2015 tappa 10 San Gimignano Monteriggioni.
 Da San Gimignano inizia una tappa di 29,8 km che si percorrono in 7 ore circa. Una delle tappe più belle della Via Francigena, dopo un tratto iniziale si percorrono sentieri in saliscendi, nella valle del torrente Foci che si guada nei pressi del Molino d'Aiano.
Un sentiero in ascesa ci porta alla pieve romanica di Santa Maria a Coneo. Poi si attraversa il ponte sull'Elsa e si arriva alla chiesa romanica di San Martino di Strove. Infine raggiungiamo il complesso di Abbadia a Isola, prima di vedere Monteriggioni, con le sue mura e l'inconfondibile corona di torri che dominano la collina.
L''acqua e i punti di ristoro sono disponibili solo presso i centri abitati.
Per chi ha voglia di finire la giornata da vero pellegrino  cena all'ostello Sigerico di Gambassi terme, dove ci sara' la Cuoca Mariella che ci deliziera' delle sue specialita', costo della cena 15 euro.
PS.Leggete attentamente,  l'evento e' gratuito e io lo faccio solo per divertimento e condivisiopne, ogni partecipante si prende la totale responsabilita' per qualsiesi incidente o problema di salute.
Ci ritroviamo alle ore 8.45 nel parcheggio  della coop in via Caverni a  Montelupo fiorentino,  ci dirigiamo verso San Gimignano , questa volta ci organizziamo con le nostre auto , un po' di macchine le portiamo a Monteriggioni e le altre le lasciamo a a San gimignano.Portatevi acqua , pranzo a sacco, e eventualmente qualcosa per ricambiarsi, ci saranno sempre due macchine che ci seguiranno nella nostra tappa per qualsiesi tipo di problema e anche per chi avra' l'impressione di non farcela piu'.
 

FRANCIGENA 2015

Viviamo in vite ripetitive, magari appaganti ma dannatamente ripetitive. Come si fa a lasciar viaggiare la fantasia  tra milioni di cose da ricordare e da prevedere, di appuntamenti a cui non potremo mancare e di aspettative che non vorremo disattendere.  E mentre sei lì, in giro per sentieri, non hai più bisogno di risposte di cercare soluzioni ai problemi, sai solo di essere vivo e tanto basta. Vorrei essere più spesso questo tipo di uomo… La nostra passione per il cammino in natura non è sport, non è sfida agonistica. Io credo che sia soprattutto semplice spirito di sopravvivenza di fronte ad una vita che, con tutti i suoi agi e le sue comodità, non fa che reprimere quella voglia di gioco e spensieratezza che tutti noi avremmo bisogno di mantenere viva e pulsante. Questa è la vittoria che cerco  un bicchiere che si riempie definitivamente, un sorriso sereno. Il sentiero dietro casa mi aspetta, devo solo allacciare le scarpe e cominciare a camminare.





” (cit.)

FRANCIGENA 2015

Finche' non trovi a farlo non saprai mai cosa sei capace di fare....
Si riparte ...francigena 2015.
Lasciatoci alle spalle il centro storico di Monteriggioni, percorriamo le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale oggi in stato di abbandono.
Percorriamo la boscaglia fino ai castelli della Chiocciola e di Villa, prima di scendere nell'alveo bonificato di Pian del Lago. Quindi attraversiamo il bosco dei Renai prima di arrivare a Porta Camollia, tradizionale accesso francigeno a Siena.
La tappa, relativamente breve e facile, è resa complicata dalla totale mancanza d'acqua e di punti di ristoro

Ci ritroviamo alle ore 8.45 al parcheggio del ristorante tonio sulla toscoromagnola a Montelupo fiorentino,  li ci organizziamo con le macchine, ci dirigiamo verso Monteriggioni , li c'e' un parcheggio a due euro al giorno,
Non essendoci lungo il tragitto punti di ristoro, ci pensiamo noi al ristoro itinerante con la nostra FOODCAR...


PS. leggete attentamente ,l'evento e' gratuito e io lo faccio solo per divertimento e condivisione, ogni partecipante si prende la totale responsabilita' per qualsiesi incidente o problema di salute.

                                             FOODTREK I LOVE FRANCIGENA

GRAN PANINO CON AFFETTATI O PORCHETTA DI PAOLO

VERDURE GRIGLIATE

DOLCINO DEL GIORNO
VINO E ACQUA

                                                        




FRANCIGENA 2015








Sudore bruciante negli occhi,
l'aria immobile nella luce.

Poi finalmente il bosco,
il fresco umido,
la salita senza fiato,
il dolore delle gambe.
Ma dietro l'angolo l'appagante sommità,
il panorama che si apre immenso,
e ancora discesa a giocare con gli appoggi.
Polmoni aperti, il rumore dei miei passi.
Lontano da tutto eppure in mezzo al mondo.
Io con me stessa.