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E MOJITO SIA....
Ricetta e preparazione del cocktail Mojito:
Per preparare un buon mojito procuratevi un lime,
dello zucchero di canna raffinato (quindi bianco), acqua gassata, rum
bianco e naturalmente la hierba buena che possiamo tranquillamente
sostituire con della menta fresca e dolce considerato che la hierba
buena cresce solamente a Cuba.
In un bicchiere tumbler alto posizionate le vostre foglie di menta (in
genere 10/12 foglie), spremetegli sopra il lime e aggiungete due
cucchiaini da cappuccino di zucchero di canna bianco, con un pestello
esercitate una leggerissima pressione in modo da amalgamare il tutto stando attenti a non lacerare le foglie di menta
(la lacerazione della menta porta la fuoriuscita di oli leggermente
forti e in questo modo il cocktail si trasformerebbe in un julep).
Per completare il Mojito riempite il bicchiere con del
ghiaccio spezzato (non tritato) e aggiungere il rum bianco in una dose
che va dai 4 cl ai 7 cl a seconda dei gusti per poi completare il tutto
con la soda o acqua gassata.
E LA STORIA CHE RACCONTA...
Il Mojito è uno dei cocktail internazionali più famosi al mondo, ma in questo caso non possiamo parlare di moda..
L'origine del Mojito è cubana e sarebbe stata ideata dal barman Angelo Martínez, un cubano che gestiva il famoso bar "La Bodeguita del Medio" a L'Avana, del quale si racconta che mescolava il cocktail fino a stancarsi.
CUBA LIBRE
Sembra facile, coca, rum e lime, ma il segreto sono le dosi.
LA RICETTA ORIGINALE
Il procedimento è semplice: la prima cosa da fare è riempire un bicchiere highball, cioè un tumbler alto, di ghiaccio. «Più ce n’è e meno rapidamente i cubetti di ghiaccio possono sciogliersi, così non si rischia di diluire troppo acqua e rum», parola di Filippo Vianelli, bartender Bacardí. Si continua con un lime - i più pregiati sono quelli importati dal Brasile - lo si taglia in due parti, facendo attenzione ad eliminare anche le estremità che trattengono un succo più amarognolo, e lo si spreme tutto nel bicchiere.
E LA STORIA CHE CI DICE..
Una sera un soldato americano – si sostiene che fosse un capitano di
nome Russel – decise di festeggiare la sua terra d’origine e quella che
lo ospitava mischiando le due bevande, cioè la coca col limone e il rum di Don Facundo Bacardí Massò
(fondatore dell’azienda Bacardí nel 1862 a Santiago de Cuba), un
distillato raffinato della canna da zucchero. Il successo fu garantito, i
presenti ordinarono la stessa bevanda e si brindò “Por Cuba libre!”. Da allora quella miscela è stata esportata in tutto il mondo sotto il nome di Cuba libre.
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RICETTE SALATE
Carciofo croccante con fonduta di alpeggio e guanciale di nera romagnola
SOCIAL TREKKING
Buonasera camminatori, a giugno se riusciamo a mettere a punto le solite info burocratiche, partiamo con un mese di cammino, cibo, attivita' ludiche, tutto naturalmente nello stile di cuocheperpassioneealtro.
Il cammino... e tu cosa pensi?
A chi pensa che il cammino non sia rivoluzionario
A chi sospetta che camminare non sia solo un’attività fisica
A chi vuole scoprire la bellezza della mente in cammino
A chi vuol conoscere.....anche se stesso
A chi dice «non ce la farò mai»
A chi crede che bisogna essere allenati
A chi non sa da dove cominciare a organizzare il viaggio
A chi non ha mai preparato uno zaino
A chi non ha mai avuto una vescica
A chi pensa di non poter fare a meno di certe comodità
A chi crede che ci si possa perdere … e, a volte, succede!
A chi ha paura di fare brutti incontri (tra i quali quello con se stesso)
A chi crede, a chi non crede, a chi non sa...
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