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PARANORMAL TREK

DI BINA BINA

Eccoci cominciamo il nuovo anno con un calendario da brivido

GENNAIO

         Il borgo fantasma di Bacchionero

Al borgo si arriva camminando lungo uno splendido sentiero in salita, che costeggia e attraversa boschi la cui vegetazione cambia con l’aumentare dell’altitudine.d un certo punto si intravede, tra le foglie e i ricci umidi che ricoprono il terreno scivoloso, un terrazzamento in pietra e il sentiero prosegue su una massicciata che in breve ci porta nella piazza del paese su cui si affaccia la Chiesa. La piazzetta nella sua semplicità è incantevole. Sull’architrave in pietra della Chiesa, dedicata a San Lorenzo, si trova inciso oltre che la dedica anche l’anno della sua inaugurazione: il 1784. La costruzione della chiesa avvenne per volere del dott. Anton Filippo Bertacchi perchè i contadini che vivevano in quelle zone durante i freddi e duri mesi invernali non potevano assistere alla messa, poichè le chiese più vicine (di Coreglia e Tiglio) erano per loro troppo lontane per essere raggiunte dopo le abbonnevicate e le gelate.danti nevicate e le gelate.



Bacchionero

Bacchionero si trova vicino a Coreglia Antelminelli (Lu). Da Coreglia si deve seguire per la località Piastroso. Un paio di chilometri passato Piastroso, seguendo una strada un po’ pericolosa, a tratti asfaltata e a tratti non, con strapiombi che si aprono sul lato libero dal fianco della montagna, troverete un bivio presso l’alpeggio di Piazzana: parcheggiate e proseguite a piedi (noi abbiamo parcheggiato poco prima, in uno spiazzo lungo la strada, i posti disponibili non sono molti).  BacchioneroIl sentiero che scende a sinistra porta ad il bel mulino e metato di Col Mescato. Per arrivare a Bacchionero  dal bivio del mulino di Col Mescato dovete prendere la strada a dritto che sale; dopo poco, alla confluenza dei due torrenti, alla vostra sinistra si trova un ponte in legno, chiuso da una catenella: scavalcatela e prendete il sentiero sulla destra che sale in mezzo al bosco. Il sentiero passa tra due abitazioni e vicino a un vecchio mulino. Proseguite fino ad arrivare al borgo.  Tempo percorrenza a piedi: 30 minuti circa. Il sentiero è poco impegnativo, tutto in salita. Dislivello 200/300 m. Il sentiero non è segnalato. I più volenterosi possono partire a piedi anche da Piastroso, sono solo un paio di chilometri in più.

FEBBRAIO

EYES WIDE TREK

I love francigena, ripercorriamo una tappa tra le  piu' belle San Miniato Gambassi A/R, naturalmente oltre alle gambe dovrai avere il solito spirito goliardico che ci contraddispingue..

ANDIAMOOOO!!!!

MARZO

LA ROCCA DEI VESCOVI

La Rocca dei Vescovi o Castello dei Vescovi si trova in prossimità di Volterra immersa nel bosco del Berignone nelle vicinanze del Masso delle fanciulle
La Rocca fu di proprietà dei Vescovi di Volterra che spesso vi si rifugiarono durante le lotte con il Comune. Ad un certo punto della sua storia fu anche un Comune autonomo e fin dalla metà del XII secolo battè moneta. Agli inizi del XIV secolo si spopolò.
 
Il percorso segue la via volterrana fino al bivio Volterra – San Gimignano, a quel punto bisogna seguire per Mazzolla. Lungo la strada possiamo ammirare le colline toscane, antichi fondali marini, dune d’altri tempi, Possiamo fare  una veloce sosta nel piccolo borgo di Mazzolla. 

Come arrivare alla Rocca dei Vescovi

 Subito prima di Mazzolla, nei pressi di un gruppo di villette a schiera nuove, svoltare su una strada (strada vicinale di Berignone ma non c’è il cartello) a sx. Al primo bivio proseguire dritto, poi dopo qualche chilometro sulla sinistra c’è un cartello della riserva naturale e una strada che scende che va percorsa fino a che, dopo aver attraversato un ponte sul torrente, si trova una catena. Lì si parcheggia l’auto. In caso di errore se non si svolta al secondo bivio la strada dopo un chilometro finisce presso una fattoria (podere Batazzone). Se impostate Google Maps (scrivendo Castello dei Vescovi), fino alla catena vi porta. Dalla catena poi è semplicissimo si segue la strada fino a un bivio nei pressi di un prato con tavolini di legno e due edifici, qui si svolta a destra seguendo la strada lungo il torrente, dopo poche centinaia di metri si attraversa un ponte di cemento sul torrente e si vede distintamente la Rocca dei Vescovi che si erge sulla collina.

APRILE

APRILE DOLCEMENTE TREK