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STREET FOOD MANIA

Buon anno, e che sia davvero un anno pieno di gioia per tutti.

Io sono partita super carica, con tutti i miei progetti, le mie passioni, i miei colpi di testa, e quindi questo sara' l'anno dello street food, tutto cio' che e' cibo di strada a me interessa. Partiamo quindi da casa mia la Toscana, vuoi non parlare del Lampredotto? Ecco qui la ricetta,

Gli chef toscani solitamente sciacquano per bene il lampredotto e lo cucinano bollito con pomodori, cipolle, prezzemolo e sedano per 2 o 3 ore e lo servono con una salsa verde fatta di prezzemolo. Può anche essere preparato con bietole e spinaci in un piatto di pennette con porro o con salsiccia e fagioli. Il modo più tradizionale di tutti, tuttavia, è servirlo su pane toscano con sale, pepe, olio al peperoncino o salsa verde, con la fetta superiore del panino totalmente inzuppata nella salsa di lampredotto. Regola fondamentale: va mangiato caldo e cotto, mai freddo e crudo, perché non ha un gusto molto gradevole.

Io pero' il 27 febbraio faro' il mio cacciucco di lampredotto, spessa cottura, ma servito in una ciotola con pane abbrustolito.

Vi aspetto.


LA MIA IDEA

C’era una volta il cibo da strada, quello fatto di sapori che ti travolgono come uno schiaffo inaspettato, quello dei baracchini al limite della tolleranza Asl, quello che al primo morso unto ti fa rimpiangere di aver dimenticato i tovaglioli.

C’era, e oggi c’è ancora a giudicare dalle panelle assaggiate l’ultima volta che sono stata a Palermo, io amo tutto il cibo di strada, ben venga se la location e' pulita e l'olio della frittura viene cambiato giornalmente, ma sono quesiti che se ami lo street food non devi porti. La mia idea ....intanto vi do' un assaggio....


LA MIA APEBAR

QUALE SCEGLIERE?

HO SOLO L'IMBARAZZO DELLA SCELTA


STREET FOOD MANIA

Cacciate dalle strade perché ricordavano povertà e fatica del lavoro manuale, ricompaiono vestite a festa nei luoghi più chic delle nostre città. Agghindate, colorate, cariche di ghiottonerie (poche, selezionate e di qualità) si piazzano nelle vie dello shopping e nelle piazze meglio frequentate, dispensando gelato artigianale (un po’ come il vecchio carretto munito di trombetta), frittura, sushi, panini con lampredotto (ma di mare), offrendo flessibilità nel servizio, negli orari, nei luoghi.