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brrrr!!!!!! e' ritornato il freddo  che ne dite di una bella crema catalana ?

Vaniglia 1 bacca
Uova 8 tuorli
Zucchero 170 gr
Panna 500 ml
Latte 150 ml

Preparazione Creme Brulè:

Cominciamo, prendiamo una casseruola e versiamo all' interno il latte, la panna e la bacca di vaniglia, quindi mescoliamo e mettiamo sul fuoco portando lentamente ad ebollizione.
Ora prendiamo i tuorli d' uovo e mescoliamoli con lo zucchero, a questo punto, quando il latte (con la panna e la vaniglia), avrà raggiunto il bollore togliete dal fuoco e versate pian piano nei tuorli d'uovo (con lo zucchero) e mescolate velocemente e continuamente, quando avvrete versato tutto il latte seguitate a mescolare per un paio di minuti affinchè il composto venga ben omogeneo, quindi prendete degli stampini e versate all'interno questa 'crema' filtrandola se necessario.
Ora non rimane che mettere gli stampini in forno a 180° per 45-55 minuti, quindi tirate fuori dal forno, cospargete abbondantemente la superficie con lo zucchero di canna, dopodichè rinfornare con il grill e fate sciogliere lo zucchero (non troppo), la vostra Creme Brulè è pronta!!!

I COMANDAMENTI DI CUOCHEPERPASSIONE

i comandamenti di cuocheperpassioneealtro
1) puoi essere quello che vuoi per una sera perche' niente e' come sembra
2)dress code rigoroso
3)se soffrite di mal di testa questa serata non fa per voi
4)indossate indumenti comodi..
5)non si torna a casa presto
6)attenzione le nostre feste creano dipendenza..
7)da noi il cibo e' la priorita'
8) non venite tardi la serata' comincera' a scaldarsi prestoo!!!
BICCHIERINI DI CAPRESE
un finger food sempre bello da vedere e la gustare....un po' lungo nella preparazione...ma ne vale
pomodori maturi 500g
gelatina 1 fogliolina
sale una punta

mousse di mozzarella
brodo vegetale 3dl
mozzarella 100g
latte 0,5dl
gelatina 1 foglio 1/2
panna fresca 1dl
sale

pesto al basilico
basilico fresco un mazzetto
pinoli 1 cucchiaio
parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
pecorino grattugiato 1 cucchiai
aglio 1 spicchio
sale 1 punta
olio d’oliva
Assolutamente in qualsiesi buffet che si rispetti la frutta non deve mai mancare........
Il successo dei frittini...piacciono a tutti!!!!!!

Ingredienti per 1 kg di pastella: 600 gr farina;1 bicchierino olio di semi; 1 cucchiaino sale fino; 25 gr lievito di birra; 3 albumi; acqua q.b.

Preparazione: impastare ed unire l'albume montato a neve molto delicatamente. Lasciar lievitare per 1 ora.

Come fare la pastella: consigli e accorgimenti

Acqua, sale, olio extra-vergine di oliva, farina... pesati a gusti e non tanto a regola. E' cosi' che si fa la pastella casalinga, aggiustando qui e li' ora la farina ora l'acqua fino a creare un composto omogeneo e avvolgente.

Per conferire ancora maggiore sofficità alla nostra pastella, si può aggiungere chiara d'uovo montata a neve e lasciar riposare la pastella in frigorifero fino a quando la utilizziamo. Dopo aver preparato le nostre verdure, le immergiamo nella pastella fredda e poi nell'olio caldo a 170° gradi. In pochi minuti abbiamo il nostro fritto pastellato.

La pastella, un metodo di frittura gustoso e versatile, è un composto semiliquido indicato per friggere verdure e altri alimenti. Sono diverse le pastelle che possiamo preparare per la frittura.
Spesso noi spendiamo gran parte della nostra esistenza alla "ricerca della felicità" .... se poi chiediamo che cosa realmente sia la felicità molte volte sono risposte con poco o pochissimo senso, come se la felicità fosse legata ai beni materiali.
Chi mi conosce sa cosa mi rende felice ed è la serenità .... è quel senso di pace che avvolge cuore e mente, che permette di affrontare ogni problema con la consapevolezza che si risolverà, magari non subito, ma si risolverà.
La serenità va costruita giorno dopo giorno, non è un dono che piove dall'alto, ma è un obiettivo da raggiungere con grandi sacrifici ....
Oggi mi sento serena .... ho capito che le cose più preziose della vita sono un abbraccio sincero, una mano che stringe la mia, un sorriso che riscalda il cuore, un amico che sa ascoltare e consigliare senza giudicare .... è l'odore dell'erba bagnata, è vedere un arcobaleno che all'improvviso appare davanti agli occhi, è saper sognare di giorno ad occhi aperti, è passeggiare a piedi nudi tra l'erba di un campo di fiori, è sorridere ad una persona che non conosci e soprattutto .... AMARE ED ESSERE AMATI ...
DRESS CODE

Oggi con l'avanzare del green lifestyle e del ritrovato amore per l'ecologia e per l'ambiente, il picnic nel verde è decisamente un must.

Per chi si ponesse il problema di come vestirsi per l'occasione, ecco alcuni consigli:

- da che mondo è mondo, un'allegra scampagnata è sinonimo di fiori e fiorellini, dunque bando a ogni stampa che non abbia nel motivo qualcosa di floreale. Se non amate i fiori e tanto meno le stampe, optate per il total white, peraltro di gran moda in questa stagione.

- ora o mai più: è il momento giusto per concedersi un po' di romanticismo. Approfittate dell'occasione per sfoggiare un bell'abitino svolazzante, meglio se con ruches, volant o perché no, pizzi e ricami.

- sì ai bijoux, meglio se allegri e colorati: conchiglie, perline, decori a fiori in vetro o in altri materiali sono l'ideale, molto chic se con richiami cromatici all'abito o agli accessori.

- evitate i soliti jeans, tanto comodi e passepartout ma un tantino banali in questo contesto tutto particolare.

- Non dimenticatevi la cosa più importante: il plaid. Che sia vintage con fantasia tartan o griffato con temi diversi, non può certo mancare in un picnic che si rispetti.

- Gli accessori: lo style country li vuole in paglia, come il cestino che contiene stoviglie e panini e che raccoglierà gli avanzi alla fine. Dunque sì a maxi borse e cappelli di vimini a larga tesa.

Per quanto riguarda le scarpe, a meno che non dobbiate inerpicarvi per scoscesi sentieri di montagna, andranno benissimo delle ballerine colorate, ovviamente in pendant con il resto del look.
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Ingredienti per 12 Bagels:
30 gr di lievito di birra
2 cucchiai d'olio
2 cucchiaini di sale
50 gr di zucchero in polvere
500 gr di farina
1 rosso d'uovo sbattuto
Sciogli il lievito in 250 ml d'acqua tiepida e aggiungi l'olio.
A parte, mescola il sale, lo zucchero e la farina e disponili a fontana. Aggiungi la miscela d'olio, lievito e acqua e incorpora a poco a poco la farina fino ad ottenere un composto elastico. Lavoralo per 10 minuti e forma una palla.
Copri l'impasto con uno strofinaccio umido e riponilo al caldo per 30 minuti per farlo lievitare.
Quando è sufficientemente lievitato, lavorara l'impasto ancora per 10 minuti e dividilo in 12 porzioni. Modella delle palline compatte con un buco al centro a forma di piccoli bignè. Disponili sulla placca da forno infarinata, coprili con un canovaccio umido e lasciali lievitare ancora per 15 minuti.
Riscalda il forno a 200°.
Porta a bollore poca acqua in una casseruola e tuffa i bagels lasciandoli cuocere un minuto per parte. Lasciali raffreddare per 5 minuti. Spennellali con il rosso d'uovo e inforna per 20 minuti fino a che diventano dorati.
..A Noi non succede......

E' in questa attività che si riconosce il talento di cucina di un uomo, un vero uomo. Appena un uomo si offre volontario per fare questo tipo di cucina, la catena dei seguenti avvenimenti viene azionata:

L'UOMO
1. L'uomo tira fuori il barbecue e la carbonella.

LA DONNA
2. La donna pulisce la griglia.
3. La donna va a comprare le erbe.
4. La donna va dal macellaio.
5. La donna va dal pasticcere per il dessert.
6. La donna prepara le insalate e le verdure.
7. La donna prepara la carne per la cottura.
8. La donna mette la carne su un vassoio con gli utensili necessari, le spezie e le erbe.
9. La donna porta la griglia pulita e il vassoio all'uomo che è sdraiato di fianco al barbacue bevendo una birra.
10. L'uomo mette la carne sulla griglia.
11. La donna entra ad apparecchiare il tavolo.
12. La donna verifica la cottura delle verdure.
13. La donna prepara un vassoio con i dolci.
14. La donna torna in giardino per dire al marito che la carne sta bruciando.
15. L'uomo toglie la carne troppo cotta dalla griglia e la porta alla donna.
16. La donna prepara i piatti e li porta in tavola.
17. L'uomo serve da bere.
18. La donna sparecchia e prepara il caffè.
19. La donna serve il caffè e il dessert.
20. Dopo il pasto, la donna rimette a posto tavolo e tovaglia.
21. La donna lava i piatti e riordina la cucina.
22. L'uomo lascia il barbecue dove si trova perché ci sono ancora delle braci.
23. L'uomo chiede alla donna se ha apprezzato di non dover cucinare oggi.
24. La donna risparmia i commenti.
25. Davanti alla sua aria dubbiosa l'uomo conclude che le donne non sono mai contente

A me piace essere donna.
Mi piace portare i capelli lunghi, avere molta scelta nell'abbigliamento e nell'intimo, portare gonne lunghe e corte secondo l'esigenza, potermi truccare, chiacchierare forsennatamente con le amiche, stupire il mondo solo perche' riesco a fare determinate cose, passare quando serve per oca e quando non serve per un ingegnere della nasa.Mi piace passare le ore dal parrucchiere, leggere riviste di gossip, cucinare per gli amici e scegliere vini con cognizione di causa, civettare ma non troppo, essere attraente,. Intrigare con uno sguardo e con una bella scollatura, fulminare con un gesto. Mostrare al mondo determinazione e indecisione al momento giusto.....mi piace essere donna.....

e tanto tempo avevo questa idea ed ora cercherò di spiegarvela…

Ho pensato come è bello poter invitare ospiti a casa, ma di come poi, la padrona di casa alla fine non riesca a godere a pieno di questo piacere. Ho pensato così di propormi e sostiturimi a chi vuole avere ospiti senza perdersi neanche un attimo di intrattenimento con cucina e preoccupazioni.
Così con “Cucino io per te” penserò io a tutto dalla spesa all’allestimento della casa, alla preparazione dei piatti e a rimettere tutto in ordine.
Cosa ne pensate?

Come Lavoro:

  • Analizzo le vostre richieste e necessità.
  • Effettuo un sopralluogo della vostra casa e della cucina dove dovrò lavorare.
  • Concordo il menù e l’allestimento (fiori, candele, etc.) solo in base ai vostri gusti ed esigenze.
  • Definisco l’ora di arrivo ed eventuali allestimenti aggiuntivi.
  • Formulo un preventivo di spesa.
  • Arrivo con la spesa stabilita in precedenza e mi metto subito all’opera per voi e per i vostri ospiti.
  • Rimetto tutto in ordine alla fine del servizio.
A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.
(A.Baricco)

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NOI O FAMO STRANOOOOOOOOOOOOO!!!!!

Io adoro i picnic, vorrei poter mangiare sull'erba un giorno sì ed uno si. Mi piace la preparazione, fare i panini, la classica insalata di riso, la macedonia. Mi piacciono i cestini di vimini, mi piace stendere una morbida coperta sull'erba fresca, dopo aver trovato l'angolino perfetto o l'albero perfetto sotto cui fermarsi a mangiare. E poi ci sono le chiacchiere, il buon cibo e le canzoni urlate a squarciagola, suonate con la chitarra. Chi di voi, stonato o intonato che sia, non ha mai cantato una canzone di Lucio Battisti? Credo che siano passati tutti da "Questo piccolo grande amore" o "Acqua azzurra, acqua chiara", non è vero?