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ALLORA INIZIAMO IL NOSTRO CORSO DI CUCINA A MAGGIO, ANCORA POCHI DETTAGLI E CI SIAMO, NATURALMENTE I NOSTRI PIATTI OLTRE CHE BUONI DOVRANNO ...
CHE VOGLIO MANGIARE A
PALERMO..
LO SFINCIONE
RICETTA FACILE GIA' TROVATA BASTA FARE L'IMPASTO PIZZA
PREPAPARE DA PARTE UN SUGO DI POMODORO CON TANTA CIPOLLA ORIGANO E PECORINO
IL CANNOLO
DA QUALCHE PARTE NEL MIO BLOG TROVATE LA RICETTA
I BUCATINI CON LE SARDE
NON TI DIMENTICARE LA MOLLICA AROMATIZZATA
NEL FINALE
L'ARANCINO
AIUTO NON SAREBBE DIFFICILE MA E' UNA RICETTA LUNGHISSIMA
RICORDATI DI PREPARARE IL SUGO IL GIORNO PRIMA , E ANCHE IL RISOTTO, E POI...
GUARDA LA RICETTA NEL BLOG
LA CASSATA SICILIANA
QUESTA RICETTA NON CREDO PROPRIO DI AVERLA MAI FATTA
IL CASIATELLO
Per l’impasto:600 g di farina forte
120 g di strutto
13 g di lievito di birra (per accorciare i tempi potete usarne 25 g)
12 g di sale
acqua tiepida q.b. (io ne ho usata 250ml circa)
1 cucchiaino di malto in polvere (facoltativo e sostituibile con il miele)
Per il ripieno:
150 g di salame napoletano o salsiccia secca
150 g di provolone
100 g di cicoli (ciccioli)
pecorino grattugiato q.b.
Pepe nero macinato grosso in abbondanza
Per la finitura
6 uova (io ne ho messe 4)
strutto q.b.
1 uovo (facoltativo)
Inizio mescolando in una terrina 100g di farina, i 13g di lievito sbriciolato, il malto in polvere e un po’ d’acqua tiepida, fino ad ottenere una pastella non troppo fluida. Copro con pellicola e lascio lievitare per una mezz’oretta buona.
Verso il composto nella ciotola della planetaria e comincio a lavorare con il gancio aggiungendo il resto della farina, lo strutto e l’acqua a filo, fino a formare un impasto piuttosto morbido ma allo stesso tempo manipolabile.
Inutile precisare che l’operazione può essere fatta aanche a mano, è bello ma soprattutto funzionale avere un contatto senza filtri con il cibo. Lascio lavorare la macchina per circa 10 minuti e aggiungo il sale fino a completo assorbimento.
Trasferisco l’impasto in una boule di vetro, copro con uno strappo di pellicola e metto a nanna per l’intera notte in frigorifero.
Tiro fuori dal frigo l’impasto e lo lascio rinvenire a temperatura ambiente. Trascorse un paio d’ore stendo la pasta in un rettangolo spesso 1cm circa (ne tengo da parte una pallina per la finitura) e distribuisco in modo più o meno omogeneo i tocchetti di salame e provolone.
Sprazzi di cicoli qua e là, una generosa grattata di pecorino e pepe nero macinato fresco per completare il quadro.
Arrotolo la pasta cercando di non stringere troppo e dispongo il mio filone nello stampo a ciambella unto con (indovina?) un velo di strutto. Rincalzo bene i lembi di pasta incastrando le giunture una nell’altra.
Lascio lievitare il pargolo coperto con un canovaccio leggermente inumidito per 4 ore in un ambiente tiepido.
Preriscaldo il forno a 180° e procedo con la decorazione rituale appoggiando le uova crude sulla superficie, con il guscio ben lavato e la punta rivolta verso l’interno. Copro ogni uovo con due cordoncini di pasta incrociati e pennello l’intero casatiello con un leggero strato di strutto
Faccio cuocere in forno per un’ora a 180° in modalità statica. Poco prima di sfornarlo, però, lucido la superficie con dell’uovo battuto e porto a cottura.
Faccio raffreddare per venti minuti circa nello stampo e poggio su una gratella.
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| IL CASIATELLO NAPOLETANO |
LA MERAVIGLIA
DEI PIATTI
STELLATI
Flan di carciofo su vellutata allo zafferano e pomodorini confit
Ingredienti per 12 stampini
Flan
- 300 g di carciofi • lessi
- 300 g di panna
- 200 g di latte
- 5 uova
- 10 g di sale
- 100 g di parmigiano
- 50 g di farina
Vellutata
- 500 g di latte
- 40 g di burro
- 40 g di farina
- 1 g di zaff erano in polvere
Pomodoro confit
- pomodori zatterini
- olio
- foglie di timo
- aglio
Flan
Mettere tutti gli ingredienti in un cutter e frullare fi no a ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in stampini precedentemente imburrati e cuocere in forno a bagno maria a 120 °C per circa 45 minuti.Vellutata
Far bollire il latte. A parte sciogliere il burro, aggiungere la farina e unire il latte al composto. Cuocere per 5 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere lo zaff erano.Pomodorino confit
Disporre i pomodori datterini in una pentola e coprirli con olio. Aggiungere due spicchi d’aglio schiacciati e il timo. Portare il tutto a 80 °C, togliere dal fuoco e lasciar raff reddare.
GENTILE CONCESSIONE DI PS RISTORANTE A CERRETO GUIDI
Filetto di cinta su letto di cipolle brasate con spuma di patate e salsa al miele
Ingredienti per 4 persone
Tagliare la cipolla a julienne e farla appassire in pentola con un
po’ di olio. Aggiungere i fegatini, bagnare con il vin santo e
aggiungere l’alloro. Una volta cotti i fegatini farli raff reddare e
frullarli in un cutter insieme a burro, vin santo e sale. Mettere il
composto in uno stampo da terrina e lasciarlo riposare in frigo per
circa 2 ore.
- 2 fi letti di maiale
- 3 cipolle rosse
- 200 g di patate lesse
- 200 g di panna fresca
- 50 g di fondo bruno
- 10 g di miele
- sale
- olio
- pepe
Tagliare i filetti alti circa 3 cm
Insaporirli con sale e pepe e passarli in una padella molto calda. Dorare bene i filetti su tutti i lati. Saltare le cipolle tagliate a spicchi con un po’ di sale per farle appassire meglio. Frullare le patate con la panna fresca e sale. Versare il composto in un sifone e metterlo a bagnomaria per tenerlo caldo di temperatura. Prendere il fondo bruno farlo ritirare con il miele e una noce di burro.Vellutata di porri con olio al ginger e patate paglia
Ingredienti per 4 persone
- 2 porri
- 500 g di patate
- 1 radice di ginger
- carote
- sedano
- cipolla
- olio
- sale
Fare
un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla. Tagliare i porri e 300 g di patate a cubetti, metterli in una pentola con olio, sale e rosolare. Bagnare con brodo fino a portare il tutto a cottura. Frullare tutto fino a ottenere un composto cremoso e passare in un colino fine. Pelare il ginger e tagliarlo a fettine sottili. Metterlo in una pentola e coprirlo con olio portandolo a una temperatura di circa 80 °C. Una volta raggiunta tale temperatura, togliere dal fuoco e lasciare raff reddare. Tagliere le restanti patate a julienne molto fi ni e friggerle in olio a 140 °C. Scolarle e salarle.Presentazione
Versare la vellutata di porri in un piatto fondo, disporvi al centro il nido di patate paglia e aggiungere l’olio profumato al ginger.Presentazione
Fare un letto di cipolle su un piatto, adagiarvi sopra i fi letti di maiale cotti in forno a 200° per 6 minuti. Nappare con la salsa al miele e a parte in una coppetta mettere la spuma di patate montate.Terrina di fegatini montata al vin santo con flan di scalogno
Ingredienti per 4 personeTerrina
- 400 g di fegatini di pollo puliti
- 2 cipolle bianche
- 50 g di capperi sott’ aceto
- 100 g di burro
- 5 g di sale
- 2 foglie di alloro
- 20 g di vin santo
Flan
- 60 g di panna
- 60 g di scalogno
- 40 g di latte
- 1 uovo
- 10 g di parmigiano
- 10 g di farina
Terrina
Tagliare la cipolla a julienne e farla appassire in pentola con un
po’ di olio. Aggiungere i fegatini, bagnare con il vin santo e
aggiungere l’alloro. Una volta cotti i fegatini farli raff reddare e
frullarli in un cutter insieme a burro, vin santo e sale. Mettere il
composto in uno stampo da terrina e lasciarlo riposare in frigo per
circa 2 ore.Flan
Cuocere gli scalogni in acqua bollente, scolarli, metterli in un frullatore con il resto degli ingredienti e frullare fi no a ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in stampini precedentemente imburrati e cuocere in forno a bagno maria a 120 °C per circa 45 minuti.
Presentazione
Disporre la terrina di fegatini al centro di un piatto. Accompagnare con il fl an di scalogno e decorarla con dei croccanti di pane.M. TWAINTra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
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| I PACCHERI ALLA NORMA |
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| I FRIARELLI CON LE SALAMELLE |
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| POTREI IMPAZZIRE PER UN CANNOLO COSI' |
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/ricordi/frase-8213>
PICONI
VEDIAMO CHI INDOVINA
LE RICETTE REGIONALI..
Pasta frolla classica
Ripieno:
• 250 g di ricotta
• 1 tuorlo
• 4 cucchiai di zucchero a velo
• 1 bicchierino di rum
• 1 scorza di limone
• 1 pizzico di cannella
1. Impastare la frolla e lasciarla riposare.
2. Per il ripieno, incorporare alla ricotta il
tuorlo, lo zucchero, la cannella, la scorza di
limone grattugiata e il rum.
3. Lavorare bene il composto che deve risul-
tare piuttosto denso.
4. Stendere la frolla dello spessore di mezzo
cm e ricavare tanti dischi con un coppapa-
sta rotondo del diametro di 8-10 cm.
5. Con un cucchiaino distribuire il composto al centro dei dischi e piegarli
a meta', premendo accuratamente la pasta
Spennellare la superficie con un 'uovo e cuocere in forno a 175 gradi per 15 minuti, decorare con cioccolata e zucchero a velo
IL CASTAGNACCIO
..questo e' facile..
300 gr di farina di castagne
• 50 g pinoli
• 60 g uvetta sultatina
• rosmarino
• olio extravergine di oliva
• sale
1. Setacciate bene la farina di castagne,
raccogliendola in una ciotola capiente. Ver-
satevi a filo mezzo litro di acqua e impa-
state il tutto lentamente con una forchetta,
ottenendo una pastella priva di grumi.
2. Aggiungete a questo impasto 2 cucchiai
di olio extravergine di oliva, un pizzico di
sale e l'uvetta sultatina precedentemente
ammorbidita in poca acqua tiepida; lavo-
rate bene il tutto, così da avere una pasta
perfettamente liscia e omogenea.
3. Ungete con poco olio una teglia e versa-
tevi l'impasto di farina di castagne, distri-
buendolo in uno strato uniforme.
Cospargete la superficie di pinoli e aghi di rosmarino
Ungete con pochissimo olio e passate in forno a 180° per 30 minuti
PASSATELLI SU CREMA DI ZUCCA
per i passatelli
250 gr di pan grattato
• 150 g di grana grattugiato
• 50/70 g di farina 0
• 5/6 uova
• Scorza di limone q.b.
• Sale, pepe, noce moscata qb
Per la crema di zucca:
• 1,3 kg di zucca a polpa gialla
• 2,5 l. di brodo vegetale
• 400 g di patate
• 2 dl di panna liquida
• 100 g di scalogno
• 80 g di parmigiano grattugiato
• Olio extravergine, sale, pepe, rosmarino
• Aglio 1 spicchio
Per terminare:
• 200 g di guanciale
• 150 g di formaggio di fossa
• Burro q.b.
1. Tagliare a pezzi la zucca senza buccia e
le patate sbucciate.
2. Fare un fondo con lo scalogno tritato, l’a-
glio in camicia e lasciar imbiondire, togliere
l’aglio e aggiungervi la zucca, le patate
e poco rosmarino, coprire con il brodo e
lasciar cuocere.
3. Preparare i passatelli impastando tutti gli
ingredienti e lasciar riposare il composto.
4. Tagliare il guanciale a listarelle e prepara-
re un olio aromatizzato al rosmarino.
5. Frullare la zucca con il frullatore ad immer-
sione, aggiungere la panna e il grana e
aggiustare di sapore.
6. Cuocere l passatelli in acqua salata (o
brodo leggero) scolarli e saltarli con il
guanciale leggermente rosolato nel burro.
7. Servire la crema nella fondina, disporvi i
passatelli e completare con guanciale a
julienne, rosolato, scaglie di formaggio di fossa
e un filo di olio
MARGOTTINI ALLA BERGAMASCA
• 400 g di groviera
• 250 g di burro
• 1,8 l circa di brodo di carne
• 150 g di grana grattugiato
• 10 tuorli d’uovo
• Pane grattugiato qb
• Sale e pepe qb
1. Mettere poco brodo in una casseruola e
portare ad ebollizione.
2. Versarvi poco alla volta e sempre mesco-
lando il semolino.
3. Continuare la cottura a fuoco moderato
per circa 30 minuti.
4. Togliere dal fuoco e unire 150 g di burro, il
grana e il pepe.
5. Imburrare 20 stampini (margottini) a pa-
reti piuttosto alte e spolverizzarli di pane
grattugiato.
6. Tagliare a fettine sottili li groviera.
7. Mettere in uno stampo un poco di polenta
di semolino e con un cucchiaio bagnato
stenderla foderando il bordo e le pareti
del recipiente.
8. Rivestire la polenta con fettine di groviera
e mettere al centro un tuorlo d’uovo, ba-
dando di non romperlo, salarlo e ricoprirlo
con un’altra fettina di groviera.
9. Chiudere l’apertura con la polenta di se-
molino facendola aderire ai bordi.
10. Disporre gli stampi in una placca e cuoce-
re in forno a 190° per 7-8 minuti.
11. A cottura ultimata sformarli sul piatto di
portata e servire subito.
Note:
si possono servire su una crema di parmigiano:
abbiamo preparato una besciamella molto
molto morbida e vi abbiamo aggiunto abbon-
dante parmigiano.
Per finire una generosa macinata di pepeSECRET DINNER
Chiamatele come preferite, Hidden Kitchen, Supper Club, Underground o Secret Restaurant. Di cosa si tratta? Potremmo definirlo una sorta di social eating, ovvero la pratica di andare fuori a cena: non al ristorante, però, bensì nella cucina di uno sconosciuto insieme ad altri (pochi) sconosciuti. InItalia o all'estero.
Noi abbiamo fatto la nostra esperienza su gnammo, e ci e' piaciuta molto
Abbiamo mangiato, parlato, fatto nuove conoscenze e l'esperienza ci è piaciuta così tanto che, una volta tornati a casa, ci siamo ripromessi: «Dobbiamo farlo anche noi!». Così a marzo dell’anno scorso il progetto è partito: attraverso la rete abbiamo lanciato gli inviti per una cena nella nostra casa o in altre location, e in men che non si dica ci siamo ritrovati in un giro di commensali, o meglio di sconosciuti veramente interessanti. «Abbiamo iniziato proponendo una cena due volte al mese per otto persone, ma ora ne organizziamo anche due a settimana.
l menù cambia di sera in sera e in base a quello anche il contributo
richiesto per la spesa in forma di donazione. I piatti forti di
Bina (che adora tutto il cibo piccante, da buona calabrese) sono la pasta con le polpette piccanti , e lo spezzatino di maiale alla cosentina, e ancora le patate e i peperoni sabbiosi, .....e poi c'e' lui Massimo, pignolo fino allo sfinimento pero' riconosco che le sue ricette hanno sempre quel tocco in piu'.Il nostro consiglio è quello di mandare comunque una mail per inserirsi
il prima possibile tra le prenotazioni. Quando toccherà a voi,
riceverete una mail con l'indirizzo (fino a quel momento tenuto segreto) del luogo dove recarvi. «Chi viene alle nostre cene sono persone tra i 30 e i 40 anni, per la maggioranza donne
perché sono le più curiose. Ci sono single, coppie, gruppi di amici e
quello che li spinge a partecipare è soprattutto la voglia di fare nuove
conoscenze. Si chiacchiera, si ascolta musica tra una portata e
l’altra, ci si scambia le mail e la serata magari poi continua fino a notte fonda
| lonzetta su lenticchie e riduzione di cipolle di tropea |
![]() |
| antipasto Red Passion , mini arancino con salsa alla menta, rivisitiamo la pappa al pomodoro, |
. bina.murano@virgilio.it
IL NOSTRO FUORI MENU'
MANGI QUANTO VUOI ...PAGHI QUANTO VUOI MENU'
*******
IL NOSTRO APERITIVO PASQUALE
TORTA PASQUALINA, MOUSSE DI NASELLO, SALUMI TOSCANI CON CROSTINI, UOVA RIPIENE, OLIVETTE CUNZATE, CIPOLLINE BIANCHE CON MOUSSE AL FORMAGGIO, A 'NDUJA
********
ANTIPASTI
RED PASSION
*********
PRIMI
LASAGNE AL FORNO
RISOTTO ALL'ISOLANA
*********
SECONDI
GRIGLIATONA DI PASQUA
CON VERDURE GRIGLIATE
ASSAGGIAMO L'AGNELLO
**********
I DOLCI PECCATI DI GOLA
ACQUA, VINO CAFFE'
LA GRANDE BELLEZZA
DELLE RICETTE
DI IERI
Antipasto Toscano di
affettati misti, prosciutto toscano DOP, finocchiona sbriciolona, soprassata,
lardo in conca, salame
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Antipasto Toscano
con crostini
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Minestre e
Zuppe del giorno
|
||
Minestra di farro e fagioli, Ribollita, Pasta e
fagioli, Zuppa lombarda, Farinata gialla con cavolo nero, Minestra di pane
Pappa Celeste (zuppa di cavolfiore) Carabaccia
|
||
Pasta
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Pasta alla carrettiera, al pomodoro, al sugo finto
(ricetta propria), al pollo scappato
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Pasta fresca
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Pesce fresco
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Baccalà: lesso o
alla fiorentina
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Bollito
misto
gallina, lesso, zampa, zampetti e codino di maiale,
ventricini di maiale
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||
Arrosti:
|
||
Roast-beef, pollo, arista, pancetta di vitella,
prosciutto
Fegatelli di maiale nella rete
|
||
Umidi,
stracotti, stufati:
|
||
Stracotto di manzo
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||
Spezzatino di muscolo
Polpettone
|
||
Trippa alla fiorentina
|
||
Francesina (lesso rifatto con le cipolle)
|
||
Peposo
|
Griglia
|
|
Bistecca di maiale
|
|
Filetto di manzo, groppa
|
|
Bistecca alla fiorentina (hg)
|
|
Funghi
|
Contorni
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|
Patate
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|
Fagioli all’olio extravergine d’oliva toscano IGP (agric.biol.)
Fagioli all’uccelletto
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Insalata
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|
Verdure di stagione
|
|
Funghi trifolati
|
|
Rape saltate
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Formaggi
|
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Pecorino fresco i, Assortimenti Formaggi Nonno Lancia, mozzarella,
stracchino, parmigiano stravecchio DOP (inv. min. 24 mesi)
|
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Formaggi di
Corzano e Paterno (rocco, blu, marzolino,ambro)
|
Dolci con
vin santo
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Dolci della casa stagionali di produzione propria
Invernali:
castagnaccio, cavallucci di siena caldi, biscotti pane e vino speziato
(ricetta propria), torta di castagnae, torta al cioccolato, torta di mele,
spumoni di meringa
Estivi: crostate
di frutta, sfogliata di pesche, schiacciata con uva bianca o nera, creme
caramel, crema catalana, torta di fichi.
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Composta di frutta cotta senza zucchero
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Frutta
fresca di stagione
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