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Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.

M. TWAIN
I PACCHERI ALLA NORMA

I FRIARELLI CON LE SALAMELLE


POTREI IMPAZZIRE PER UN CANNOLO COSI'


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/ricordi/frase-8213>


PICONI

VEDIAMO CHI INDOVINA 

LE RICETTE REGIONALI..

 Pasta frolla classica

Ripieno:
• 250 g di ricotta

• 1 tuorlo

• 4 cucchiai di zucchero a velo
• 1 bicchierino di rum
• 1 scorza di limone
• 1 pizzico di cannella
1. Impastare la frolla e lasciarla riposare.
2. Per il ripieno, incorporare alla ricotta il
tuorlo, lo zucchero, la cannella, la scorza di
limone grattugiata e il rum.
3. Lavorare bene il composto che deve risul-
tare piuttosto denso.
4. Stendere la frolla dello spessore di mezzo
cm e ricavare tanti dischi con un coppapa-
sta rotondo del diametro di 8-10 cm.
5. Con un cucchiaino distribuire il composto al centro dei dischi e piegarli
a meta', premendo accuratamente la pasta
Spennellare la superficie con un 'uovo e cuocere in forno a 175 gradi per 15 minuti, decorare con cioccolata e zucchero a velo

IL CASTAGNACCIO

..questo e' facile..

300 gr di  farina di castagne

• 50 g pinoli
• 60 g uvetta sultatina
• rosmarino
• olio extravergine di oliva
• sale
1. Setacciate bene la farina di castagne,
raccogliendola in una ciotola capiente. Ver-
satevi a filo mezzo litro di acqua e impa-
state il tutto lentamente con una forchetta,
ottenendo una pastella priva di grumi.
2. Aggiungete a questo impasto 2 cucchiai
di olio extravergine di oliva, un pizzico di
sale e l'uvetta sultatina precedentemente
ammorbidita in poca acqua tiepida; lavo-
rate bene il tutto, così da avere una pasta
perfettamente liscia e omogenea.
3. Ungete con poco olio una teglia e versa-
tevi l'impasto di farina di castagne, distri-
buendolo in uno strato uniforme.
 Cospargete la superficie di pinoli e aghi di rosmarino
 Ungete con pochissimo olio e passate in forno a 180° per 30 minuti

PASSATELLI SU CREMA DI ZUCCA

per i passatelli

250 gr di pan grattato

• 150 g di grana grattugiato
• 50/70 g di farina 0
• 5/6 uova
• Scorza di limone q.b.
• Sale, pepe, noce moscata qb
Per la crema di zucca:
• 1,3 kg di zucca a polpa gialla
• 2,5 l. di brodo vegetale
• 400 g di patate
• 2 dl di panna liquida
• 100 g di scalogno
• 80 g di parmigiano grattugiato
• Olio extravergine, sale, pepe, rosmarino
• Aglio 1 spicchio
Per terminare:
• 200 g di guanciale
• 150 g di formaggio di fossa
• Burro q.b.
1. Tagliare a pezzi la zucca senza buccia e
le patate sbucciate.
2. Fare un fondo con lo scalogno tritato, l’a-
glio in camicia e lasciar imbiondire, togliere
l’aglio e aggiungervi la zucca, le patate
e poco rosmarino, coprire con il brodo e
lasciar cuocere.
3. Preparare i passatelli impastando tutti gli
ingredienti e lasciar riposare il composto.
4. Tagliare il guanciale a listarelle e prepara-
re un olio aromatizzato al rosmarino.
5. Frullare la zucca con il frullatore ad immer-
sione, aggiungere la panna e il grana e
aggiustare di sapore.
6. Cuocere l passatelli in acqua salata (o
brodo leggero) scolarli e saltarli con il
guanciale leggermente rosolato nel burro.
7. Servire la crema nella fondina, disporvi i
passatelli e completare con guanciale a
julienne, rosolato, scaglie di formaggio di fossa
e un filo di olio

MARGOTTINI ALLA  BERGAMASCA


700 g di semolino giallo
• 400 g di groviera
• 250 g di burro
• 1,8 l circa di brodo di carne
• 150 g di grana grattugiato
• 10 tuorli d’uovo
• Pane grattugiato qb
• Sale e pepe qb
1. Mettere poco brodo in una casseruola e
portare ad ebollizione.
2. Versarvi poco alla volta e sempre mesco-
lando il semolino.
3. Continuare la cottura a fuoco moderato
per circa 30 minuti.
4. Togliere dal fuoco e unire 150 g di burro, il
grana e il pepe.
5. Imburrare 20 stampini (margottini) a pa-
reti piuttosto alte e spolverizzarli di pane
grattugiato.
6. Tagliare a fettine sottili li groviera.
7. Mettere in uno stampo un poco di polenta
di semolino e con un cucchiaio bagnato
stenderla foderando il bordo e le pareti
del recipiente.
8. Rivestire la polenta con fettine di groviera
e mettere al centro un tuorlo d’uovo, ba-
dando di non romperlo, salarlo e ricoprirlo
con un’altra fettina di groviera.
9. Chiudere l’apertura con la polenta di se-
molino facendola aderire ai bordi.
10. Disporre gli stampi in una placca e cuoce-
re in forno a 190° per 7-8 minuti.
11. A cottura ultimata sformarli sul piatto di
portata e servire subito.
Note:
si possono servire su una crema di parmigiano:
abbiamo preparato una besciamella molto
molto morbida e vi abbiamo aggiunto abbon-
dante parmigiano.
Per finire una generosa macinata di pepe

 

 


HO BISOGNO DI NUOVE
IDEE

SECRET DINNER

Chiamatele come preferite, Hidden Kitchen, Supper Club, Underground o Secret Restaurant. Di cosa si tratta? Potremmo definirlo una sorta di social eating, ovvero la pratica di andare fuori a cena: non al ristorante, però, bensì nella cucina di uno sconosciuto insieme ad altri (pochi) sconosciuti. InItalia o all'estero.

Noi abbiamo fatto la nostra esperienza su gnammo, e ci e' piaciuta molto

Abbiamo mangiato, parlato, fatto nuove conoscenze e l'esperienza ci è piaciuta così tanto che, una volta tornati a casa, ci siamo ripromessi: «Dobbiamo farlo anche noi!». Così a marzo dell’anno scorso il progetto è partito: attraverso la rete abbiamo lanciato gli inviti per una cena nella nostra casa  o in altre location, e in men che non si dica ci siamo ritrovati in un giro di commensali, o meglio di sconosciuti veramente interessanti. «Abbiamo iniziato proponendo una cena due volte al mese per otto persone, ma ora ne organizziamo anche due a settimana.

 l menù cambia di sera in sera e in base a quello anche il contributo richiesto per la spesa in forma di donazione. I piatti forti di Bina (che adora tutto il cibo piccante, da buona calabrese) sono la pasta con le polpette piccanti , e lo spezzatino di maiale alla cosentina, e ancora le patate e i peperoni sabbiosi, .....e poi c'e' lui Massimo, pignolo fino allo sfinimento pero' riconosco che le sue ricette hanno sempre quel tocco in piu'.Il nostro consiglio è quello di mandare comunque una mail per inserirsi il prima possibile tra le prenotazioni. Quando toccherà a voi, riceverete una mail con l'indirizzo (fino a quel momento tenuto segreto) del luogo dove recarvi. «Chi viene alle nostre cene sono persone tra i 30 e i 40 anni, per la maggioranza donne perché sono le più curiose. Ci sono single, coppie, gruppi di amici e quello che li spinge a partecipare è soprattutto la voglia di fare nuove conoscenze. Si chiacchiera, si ascolta musica tra una portata e l’altra, ci si scambia le mail e la serata magari poi continua  fino a notte fonda


lonzetta su lenticchie e riduzione di cipolle di tropea
antipasto Red Passion , mini arancino con salsa alla menta, rivisitiamo la pappa al pomodoro,


                                . bina.murano@virgilio.it

IL NOSTRO FUORI MENU'

MANGI QUANTO VUOI ...PAGHI QUANTO VUOI
MENU'

*******

IL NOSTRO APERITIVO PASQUALE

TORTA PASQUALINA, MOUSSE DI NASELLO, SALUMI TOSCANI CON CROSTINI, UOVA RIPIENE, OLIVETTE CUNZATE, CIPOLLINE BIANCHE CON MOUSSE AL FORMAGGIO, A 'NDUJA 

********

ANTIPASTI

RED PASSION

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PRIMI

LASAGNE AL FORNO

RISOTTO ALL'ISOLANA

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SECONDI

GRIGLIATONA DI PASQUA

CON VERDURE GRIGLIATE

ASSAGGIAMO L'AGNELLO

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I DOLCI PECCATI DI GOLA

ACQUA, VINO CAFFE'

LA GRANDE BELLEZZA 

DELLE RICETTE 

DI IERI

Antipasto Toscano di affettati misti, prosciutto toscano DOP, finocchiona sbriciolona, soprassata, lardo in conca, salame

Antipasto Toscano con crostini



Minestre e Zuppe del giorno

Minestra di farro e fagioli, Ribollita, Pasta e fagioli, Zuppa lombarda, Farinata gialla con cavolo nero, Minestra di pane
Pappa Celeste (zuppa di cavolfiore) Carabaccia

Pasta

Pasta alla carrettiera, al pomodoro, al sugo finto (ricetta propria), al pollo scappato

Pasta fresca

Pesce fresco

Baccalà: lesso o alla fiorentina

Bollito misto
gallina, lesso, zampa, zampetti e codino di maiale, ventricini di maiale

Arrosti:

Roast-beef, pollo, arista, pancetta di vitella, prosciutto
Fegatelli di maiale nella rete

Umidi, stracotti, stufati:

Stracotto di manzo

Spezzatino di muscolo
Polpettone

Trippa alla fiorentina

Francesina (lesso rifatto con le cipolle)

Peposo



Griglia

Bistecca di maiale

Filetto di manzo, groppa

Bistecca alla fiorentina (hg)

Funghi


Contorni

Patate

Fagioli all’olio extravergine d’oliva  toscano IGP (agric.biol.)
Fagioli all’uccelletto

Insalata

Verdure di stagione

Funghi trifolati

Rape saltate


Formaggi

Pecorino fresco i, Assortimenti Formaggi Nonno Lancia, mozzarella, stracchino, parmigiano stravecchio DOP (inv. min. 24 mesi)

Formaggi di Corzano e Paterno (rocco, blu, marzolino,ambro)


Dolci con vin santo

Dolci della casa stagionali di produzione propria
Invernali: castagnaccio, cavallucci di siena caldi, biscotti pane e vino speziato (ricetta propria), torta di castagnae, torta al cioccolato, torta di mele, spumoni di meringa
Estivi: crostate di frutta, sfogliata di pesche, schiacciata con uva bianca o nera, creme caramel, crema catalana, torta di fichi.

Composta di frutta cotta senza zucchero

Frutta fresca di stagione

















TU CHIAMALE SE VUOI...

EMOZIONI.....

A VOLTE PENSO CHE POTREI IMPAZZIRE PER CERTI PIATTI





bina.murano@virgilio.it


CHE MERAVIGLIA

Siamo donne, ma agli occhi di molti, troppi uomini, passiamo la vita intera barcamenandoci tra diete, palestra, parrucchiere, manicure e trattamenti di bellezza vari. Troppo spesso, per la cura che abbiamo di noi stesse, veniamo etichettate come superficiali, come se l’unica cosa che ci interessa sia piacere all’altro sesso.

Un vecchio detto dice “una donna sa…”, ebbene una donna sa che non è affatto così!

Una recente ricerca ha dimostrato che le donne di oggi non curano se stesse per il raggiungimento di standard estetici imposti dalla società o dai media o per la conquista dell’altro sesso: semplicemente si prendono cura di loro perché hanno imparato ad amarsi e vogliono piacere a se stesse. Che meraviglia!


Non c’è niente di più bello di guardarsi allo specchio ed essere felici di ciò che si vede e che si è.

NOI IL PRIMO MAGGIO

ANDIAMO

DOVE 

CI 

PORTA

IL CUORE



IL CAMMINO

CAMMINANDO TORNO AI RITMI CHE PIU' MI APPARTENGONO, QUELLI CHE MI PERMETTONO DI ASSAPORARE IL MEGLIO DELLA VITA, IL PROFUMO DELL'ERBA, IL COLORE DEL CIELO , LA MERAVIGLIA DELLA NATURA...LA LENTEZZA ORMAI PERSA, DA RISCOPRIRE!!