Cerca CUOCHEPERPASSIONEEALTRO

Post più popolari

                                         BRIOCHES

C'E' LA POSSO FARE....

Oggi ho fatto le Brioche, e devo dire che mi sono venute abbastanza bene. Ovviamente non sono come quelle che si trovano in pasticceria, perché usano macchinari industriali. Noi ci limitiamo a creare un prodotto buono ma con attrezzature che tutti hanno in casa.

Ingredienti: (per 8 brioche)

300 gr di farina
2 uova medie
50 gr di burro
50 gr di zucchero
10 gr di lievito di birra (se il lievito di birra è un po' vecchiotto aumentare la dose di altri 10 gr)
1 bustina di zafferano
un pizzico di sale.
mezza tazza di latte

Preparazione

La prima cosa che bisogna fare è quella di mettere il lievito di birra in una mezza tazza di latte tiepido e lasciarlo sciogliere.

In una ciotola, mettere il burro che deve essere a temperatura ambiente, e la farina. Con i diti punzecchiare il burro insieme alla farina in modo da scioglierlo abbastanza bene. Poi mettere lo zucchero, lo zafferano, e mescolare sempre con le mani in modo da miscelare gli ingredienti in polvere.

Versare il contenuto in un robot da cucina e aggiungerci le uova, il lievito di birra ammollato nel latte, e il pizzico di sale. impastare per almeno 20 minuti, se durante la lavorazione vedete che la pasta si attacca alle pale, mettere ancora poca farina.


Versare il contenuto della ciotola su un piano da lavoro, e fare un buco al centro.

Mettere il lievito di birra ammollato nel latte, e le uova intere, con un pizzico di sale. mescolate il tutto fino a che otterrete un impasto omogeneo. Se vi si attacca alle mani o alla tavola aggiungere la farina. Lavorare per 20 minuti.







Una volta pronto l'impasto lasciare lievitare per circa 4 ore in un luogo tiepido e coprite l'impasto con un canovaccio. La pasta deve raddoppiare di volume.


Una volta lievitato il tutto, impastare per qualche minuto, fate delle palle e metterle su una teglia, distanti almeno 10 cm l'una dall'altra. lasciare riposare per un altra ora.


Cuocerle per 15 minuti a 200 gradi*


*Attenzione, ogni forno è particolare e funziona diversamente, io ad esempio, ho dovuto cuocerle per almeno 25 minuti, sacrificando una brioche aprendola per vedere se la pasta era pronta.



Ed ecco il risultato finale. Potete mettere zucchero a velo oppure lasciarle cosi naturali. Ottime per la colazione. Se non le mangiate subito, mettetele in congelatore e una volta tirate fuori scaldatele nel fornetto elettrico...

                    
LINGUINE ALLO SCOGLIO

Che dire questo e' un  piatto che adoro ma vi dico subito che non e' facile , nel senso che spesso le variabili sono tante e molte non positive, ingredienti i soliti aglio, prezzemolo, peperoncino, pomodorini , pesce fresco, spaghetti o linguine.Vi dico la mia variabile nell'acqua di ebollizione della pasta metto una patata che lascio cuocere ben bene insieme alle linguine, questa patata una volta cotta la schiaccio nel sugo di pesce, la cremosita' e' assicurata.

che dico........


E' un periodo pieno di cose da fare, da controllare, da far stare in equilibrio come un giocoliere. Amicizie che si consolidano, conoscenze che si plasmano, relazioni che galoppano verso ostacoli sconosciuti. Tra un comportamento organizzativo e una variabile quantitativa continua, forse dovrei darmi una mossa......

                                                                                                                                  °°°°°°°°°°°°SUSHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII°°°°°°°°°°°

Il sushi apparve per la prima volta sulle tavole giapponesi nell'ottavo secolo. La parola è formata da due caratteri cinesi che significano pesce conservato e pesce fermentato nel riso e sale: la tradizione, pur con numerosi cambiamenti nelle tecniche di preparazione, è arrivata intatta fino ai giorni nostri, diventando una moda che dal Giappone si è diffusa in tutto il resto del mondo.

I giapponesi quando si siedono al tavolo per iniziare il pasto dicono sempre: "Itadakimasu", che significa "prendere", prendere l'anima del cibo a per nutrirsi...
. e allora Itadakimasu a tutti!

mi dispiace non amo molto il sushi, pero' riconosco che dal punto di vista estetico e'  un cibo che ha il suo perche'

                              CI ORGANIZZIAMO...

La cena nel villaggio

"Anche tu sei collina
e sentiero di sassi
e gioco nei canneti,
e conosci la vigna
che di notte tace."

- Cesare Pavese -

       PER LA SERA DI....PER LA DATA



                        ci organizziamo...





vorremmo celebrare la collina e i suoi abitanti, mangiando e chiacchierando sotto le stelle.
Ognuno porterà un suo sapore, un piatto, un cibo, qualunque cosa desideri condividere con gli altri.
Sarà un'occasione per conoscerci, stare insieme, semplicemente.
Non troverete la cassa per pagare il biglietto, ma nemmeno lo sportello per le lamentele, se non sarete soddisfatti.
La cena è gratuita in termini monetari, molto onerosa in termini di entusiasmo ed energia.
Saremo cuochi e gnammers nello stesso momento, per metterci alla prova in un contesto davvero speciale.
Vi aspettiamo!

Cuoche per passione ed altro

Cuoche per passione ed altro

La mia fortuna? Visualizzare paesaggi sempre nuovi mentre vado a lavorare, e' questa e' la mia carica ..(colline di Montespertoli)


UN PO' DI BON TON NON FA MAI MALE

Il “bon ton” non è nulla di trascendentale nè tanto meno complicato. E’ solo logica.
E’ semplicemente il rispetto per il prossimo.
I gesti maleducati sono banalmente delle lesioni di spazi, sentimenti e libertà altrui.
Qual è invece il gesto di buona educazione che più apprezzi negli altri?
Il sorriso.
Forse sembrerà una risposta fuori tema. Ma in realtà è il cardine delle buone maniere.
Con un sorriso si arriva molto lontano e si renderà sicuramente meno “grigia” la giornata di chi incontreremo.Quindi ridiamo...ridiamo perche' ridere ci ricarica sempre

MA ALLORA COSA CUCINIAMO??????

Certo questo tempo non ci aiuta, insalata, verdurine, frutta, mi dispiace io con questo tempo faccio menu' piu' consistenti...

Menù

Prosecco di benvenuto
 
Antipasto:
Coccoli stracchino e crudo
Sformatino delicato ai porri, patate e fonduta di brie
Crostini della tradizione toscana
 
Primo a scelta tra:
Pici alla Senese (pomodorini, pancetta, pecorino)
Risotto con zucca gialla e gorgonzola
Penne del barone (porcini, pancetta, pomodorini e peperoncino)
 
Secondo a scelta tra:
Controfiletto di manzo all’aceto balsamico
Tagliata del Re Matto con oli aromatici
Grigliata mista di carne
 
Contorno a scelta tra:
Patate al forno
Sformatino del giorno
Insalatina mista
 
Dolce della casa del giorno a scelta
 
1 bottiglia d’acqua
1 bottiglia di vino



Ma si un po' di poesia...

E dopo un weekend un po' folle ho bisogno di relax mentale..

e cosa meglio delle poesie di Pablo Neruda ..ed ecco quella che io amo di piu'

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire
un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire
ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta
musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria
sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi
non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.