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SUNSET DI BINA

SE QUALCUNO MI CHIEDE DI DOVE SONO A VOLTE ESITO NELLA RISPOSTA, SI, SONO NATA IN CALABRIA MA VIVO DA SEMPRE IN  TOSCANA, ANCORA OGGI RINGRAZIO MIO PADRE PERCHE' NON POTEVA SCEGLIERE REGIONE MIGLIORE, AMO TUTTO DELLA TOSCANA, I LUOGHI, L'ARTE LA CULTURA, I MERAVIGLIOSI PERCORSI TREKKING, L'ENOGASTRONOMIA, LA FRANCIGENA, LA PAPPA AL POMODORO, LA RIBOLLITA...TUTTO.

E' IMPOSSIBILE DOMANDARSI COSA VEDERE IN  TOSCANA, I BORGHI STORICI, LE COLLINE I PANORAMI, I VIGNETI, AVREI UNA LISTA LUNGHISSIMA, MA NON PREOCCUPATEVI SARO' A VOSTRA DISPOSIZIONE QUALORA SCEGLIATE LA TOSCANA PER UN  WEEKEND O PIU' GIORNI.

Certaldo Alta, città natale del Boccaccio

 

Vinci e la casa museo di Leonardo

 

Siena, dove il tempo si è fermato

 

Alla scoperta delle colline senesi: Monteriggioni

 

Tra le alte torri di San Gimignano

 

Montalcino, tra vino e colline d’incanto

 

Pienza, la città ideale del Rinascimento

 

Il re dei tartufi e i sapori di San Miniato

 

Tra le antiche mura di Lucca

 

Castelnuovo e i paesaggi della Garfagnana

HO POI UN ELENCO LUNGHISSIMO DI POSTI SCONOSCIUTI ALLA MASSA MA PER I MIEI OSPITI FARO' UNO STRAPPO ALLA REGOLA.

VI ASPETTO NEL MIO NIDO "IL SUNSET DI BINA"




































 

 




PROVA A MORDERMI SE CI RIESCI...

SPICY VINTAGE TREK

DAL TRAMONTO ALL'ALBA

SOLO COSE CHE TOLGONO IL FIATO

Prendete la tradizione a cui gli uomini, gli italiani in primis, non rinuncerebbero per nulla al mondo: mangiare in compagnia. Aggiungeteci la moda del momento, tutti in cammino, poi prendete il web, o meglio la sua incredibile capacità di mettere in contatto persone simili ma anche diversissime. Mescolate con cura ed ecco qua: il social eating, o food surfing, è servito...

 
V
VI ASPETTO IL 30 GIUGNO E IL 1 LUGLIO
SPICY VINTAGE TREK
DAL TRAMONTO ALL'ALBA
SOLO COSE CHE TOLGONO IL FIATO

BURLATREK

Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi. Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. Spero che tu viva tutto al meglio. Spero che tu possa vedere cose sorprendenti. Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove. Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi. Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita. E se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.....
ANDIAMOOO...

Tutti la vogliono..Tutti la cercano...Tutti la amano...I love Francigena..BURLATREK IL 25 APRILE ..
Puoi fare 5, 10, 15. 20, 25, 30, 35, 40 km, la francigena e' bella per questo non puoi perderti
Tappa splendida, ma impegnativa soprattutto per la mancanza di punti di ristoro.
Da San Miniato, dopo un'ora di cammino su asfalto, imbocchiamo un percorso di straordinaria bellezza lungo i crinali collinari della Val d'Elsa.
Sul percorso di Sigerico incontriamo due Submansiones: la Pieve di Coiano, in pessime condizioni, e la Pieve a Chianni, nella cui canonica è stato ricavato un bellissimo ostello.
Gli unici punti di ristoro e di rifornimento idrico sono a Calenzano e una trattoria a 500 m dalla Pieve di Coiano, verso Castelnuovo d’Elsa (fuori dal nostro percorso). Alla Pieve di Coiano c'è una fontanella.
Visto che la tappa in alcuni punti e' un po' impegnativa, calcoliamo circa cinque ore di cammino. Partenza ore 9 da San Miniato, arrivo previsto a Gambassi Terme ..intorno alle ore 18, visita alla bellissima chiesa di Santa Maria a Chianni dove potremo trovare un po' di ristoro
Evento gratuito, ognuno si prende la responsabilita' del proprio cammino.
Puoi fare 5, 10, 15. 20, 25, 30, 35, 40 km, la francigena e' bella per questo non puoi perdertiTappa splendida, ma impegnativa soprattutto per la mancanza di punti di ristoro.Da San Miniato







, dopo un'ora di cammino su asfalto, imbocchiamo un percorso di straordinaria bellezza lungo i crinali collinari della Val d'Elsa.
Sul percorso di Sigerico incontriamo due Submansiones: la Pieve di Coiano, in pessime condizioni, e la Pieve a Chianni, nella cui canonica è stato ricavato un bellissimo ostello.Gli unici punti di ristoro e di rifornimento idrico sono a Calenzano e una trattoria a 500 m dalla Pieve di Coiano, verso Castelnuovo d’Elsa (fuori dal nostro percorso). Alla Pieve di Coiano c'è una fontanella.Visto che la tappa in alcuni punti e' un po' impegnativa, calcoliamo circa cinque ore di cammino. Partenza ore 9 da San Miniato, arrivo previsto a Gambassi Terme ..intorno alle ore 18, visita alla bellissima chiesa di Santa Maria a Chianni dove potremo trovare un po' di ristoroEvento gratuito, ognuno si prende la responsabilita' del proprio cammino.Puoi fare 5, 10, 15. 20, 25, 30, 35, 40 km, la francigena e' bella per questo non puoi perdertiTappa splendida, ma impegnativa soprattutto per la mancanza di punti di ristoro.Da San Miniato, dopo un'ora di cammino su asfalto, imbocchiamo un percorso di straordinaria bellezza lungo i crinali collinari della Val d'Elsa.Sul percorso di Sigerico incontriamo due Submansiones: la Pieve di Coiano, in pessime condizioni, e la Pieve a Chianni, nella cui canonica è stato ricavato un bellissimo ostello.Gli unici punti di ristoro e di rifornimento idrico sono a Calenzano e una trattoria a 500 m dalla Pieve di Coiano, verso Castelnuovo d’Elsa (fuori dal nostro percorso). Alla Pieve di Coiano c'è una fontanella.Visto che la tappa in alcuni punti e' un po' impegnativa, calcoliamo circa cinque ore di cammino. Partenza ore 9 da San Miniato, arrivo previsto a Gambassi Terme ..intorno alle ore 18, visita alla bellissima chiesa di Santa Maria a Chianni dove potremo trovare un po' di ristoroEvento gratuito, ognuno si prende la responsabilita' del proprio cammino.

INIZIARE UN NUOVO CAMMINO SPAVENTA.

MA DOPO OGNI PASSO CHE PERCORRIAMO CI RENDIAMO CONTO DI COME ERA PERICOLOSO RIMANERE FERMI.

R.B.

Il 13 maggio andiamo, e come facciamo sempre noi, andiamo senza carte, senza guide, ma con la testa, ma io mi chiedo 20, 30 40, 50 anni fa quando non c'erano i social la gente camminava?  Certo che camminava, da sola, in compagnia, non c'era bisogno di iscriversi a una associazione o a un gruppo, saremo liberi almeno di andare dove vogliamo e come vogliamo, ognuno si prende la responsabilita' del proprio cammino.

Il 13 andiamo in un borgo invisibile....

 Il paese di Lucchio è arroccato sulla montagna che domina la valle del torrente Lima, al confine tra la provincia di Lucca e quella di Pistoia ed è talmente addossato alla ripida parete rocciosa che è praticamente inavvistabile fino a che non gli si giunge sotto. Si dice che sia il borgo più nascosto della Toscana. Si racconta che Lucchio è talmente in pendenza che i contadini dovevano legare un sacchetto alle galline per impedire che le uova rotolassero a valle.

Rifugio ideale per sfuggire ai nemici, il suo castello sovrasta le abitazioni ed anch’esso è invisibile. Anche dal paese infatti spesso non si riesce a scorgerlo. Le origini del castello sono da ricercare nell’antichità quando i Liguri occuparono la zona ma l’edificazione del castello così come appare dai resti, è da imputare alla Contessa Matilde di Canossa. Oggi ci si può arrampicare fino in cima alla rocca attraverso un sentiero che parte dall’inizio del paese. Da lassù avrete una splendida visuale e sarete scossi dal forte vento. Nel XVI secolo un ingegnere olandese, forse vista l’abbondanza di vento, costruì un mulino a vento con lo scopo di rendere il castello autosufficiente in caso di assedio.

E dopo aver visitato il borgo faremo il nostro trek sulla Penna di Lucchio


Un nome che dice tutto:
la Penna è un'improvvisa impennata della montagna
a ridosso del borgo
L
Poiché non bastano più i piedi ma bisogna ricorrere anche alle mani,
si tratta di una arrampicata, facile e poco esposta,
eppure impegnativa per l'escursionista inesperto o poco allenato.
 Siamo nella Svizzera Pesciatina, appellativo coniato nel secolo scorso da Jean Charles Sismondi, un intellettuale ginevrino esule in Italia a cui queste zone ricordavano la terra natia.
La Svizzera Pesciatina è costituita da dieci antichi paesi, le cosiddette
Castella , che sono: Vellano (600 m.s.l.m.), Pietrabuona (110 m.), Medicina (537 m.), Fibbialla (424 m.), Aramo (397 m.), San Quirico (529 m.), Sorana (410 m.), Castelvecchio (450 m.),  Pontito (750 m.) e Stiappa (630 m)
Vi ho convinto?
E allora andiamooooo!!!

Se puoi trovare un percorso senza ostacoli, probabilmente non ti porta da nessuna parte.
(Frank A. Clark)