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MAGNATREK

VALLOMBROSA- SECCHIETA-PRATOMAGNO

Il luogo perfetto in cui
vagare liberamente circondati da colori e panorami mozzafiato, in cui addentrarsi alla ricerca dei pregiati porcini
o dove respirare libertà risalendo i fossi con la fedele canna da pesca. Ma oggi non entreremo in foresta, anzi,
la supereremo attraversando la sottile linea di prateria che come un pennello giallo divide due valli, due popoli,
due storie diverse: Casentino e Valdarno.

Al Monte Secchieta


ci si arriva da Vallombrosa dove pochi metri prima dell’abbazia si imbocca sulla destra una stretta strada asfaltata piena di tornanti che si arrampica per 10 km nel fresco della foresta di abeti e castagni fino in cima a l’altopiano ad un altitudine di 1500 metri dove la vegetazione si dirada e lo sguardo è rapito da scorci unici.
Parcheggiamo l’auto nei dintorni del monumento ai partigiani di fronte al bar Secchieta (quota 1151 m).
Qui iniziamo il cammino verso le pale eoliche di Secchieta e proseguiamo in una lenta e affascinante camminata che sarà completamente sul sentiero 00 (denominazione data a tutti i sentieri di crinale).
La direzione è ovviamente quella della Croce del Pratomagno (quota 1591 m).

Percorrendo il crinale saremo circondati da un bellissimo bosco di faggio caratterizzato dalle bizzarre forme assunte dalla pianta. Non solo il bosco, ma anche le immense praterie di crinale ci lasceranno senza fiato.
Continuiamo sul sentiero passando dal Valico di Reggello dove sarà stupefacente ammirare la forza dell’acqua
che modella le montagne sottostanti creando gole selvagge completamente immerse nel verde.
Ancora due ore di cammino e giungiamo alla Croce che maestosa sovrasta le valli del Casentino e del Valdarno.
Da qua ripercorriamo il sentiero appena compiuto cogliendo come la prospettiva e i paesaggi cambino a seconda della direzione del cammino. 

 Il momento migliore per affrontare questa scarpinata è sicuramente l’autunno per ammirare al meglio i colori della foresta, ma la consigliamo tutto l’anno per la magia che sempre e comunque riesce a trasmettere ai visitatori.

Itinerario adatto a tutti ma che per la sua lunghezza è consigliato a camminatori abituali.


            
MAGNATREK D'AUTUNNO

MAGNATREK D'AUTUNNO
TARANTELLA..N'DUJA...E TREK..
UNA LINGUA DI FUOCO SCHIAFFEGGIA LE PAPILLE ARROSSATE E IL PALATO E' UN INFERNO GODERECCIO, CON DIAVOLI CHE CANTANO E BALLANO...
NOTTE BIANCA??? NOOOO
NOTTE ROSA??? NOOO
NOTTE AZZURRA??? NOOO
...LASCIATI TENTARE
A NOI PIACE LA NOTTE PICCANTE..

I weekend sono giorni perfetti per progettare nuove sfide. Il 14 e 15 ottobre preparati per un weekend di fuoco.
Portati scarpe da trekking, ciabatte per accedere alle camere, sacco a pelo e federa per cuscino, asciugamano. Puoi arriivare al rifugio dalle ore 19 di Sabato 14 ottobre. Nel rimborso spese di 38 euro e' prevista la cena del sabato, il pernottamento e il Brunch della domenica. I dettagli delle escursioni trekking vi saranno illustrati al momento della prenotazione.

MENU

Disponibile anche On Demand Cena del sabato sera
-Tutto il piccante che vuoi, n'duja, melanzane alla scapece, crostini piccanti, formaggi con marmellata piccante, pitta pizzulata, la bomba calabrese, arancini esplosivi.
-Cous cous cosentino
-I scaffattuni cu e purpette
-Rivedo la farinata
-Pipi e patate
- Costine di maiale speziate
-Ci salviamo con il dolce...
Acqua, vino e caffe

IL 15 Ottobre DOMENICA BRUNCH
Dalla colazione al pranzo..
*Latte, caffe' americano, le tisane, i succhi, le marmellate, lo yogurt
*Uova strapazzate con pancetta, croissant, le crostate, i cantuccuni, le focaccie e poi...

e poi trovi l'amico con cui parlare, camminare, sorridere , ballare..con noi ti perdi!