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MAGNATREK D'AUTUNNO

MAGNATREK D'AUTUNNO
TARANTELLA..N'DUJA...E TREK..
UNA LINGUA DI FUOCO SCHIAFFEGGIA LE PAPILLE ARROSSATE E IL PALATO E' UN INFERNO GODERECCIO, CON DIAVOLI CHE CANTANO E BALLANO...
NOTTE BIANCA??? NOOOO
NOTTE ROSA??? NOOO
NOTTE AZZURRA??? NOOO
...LASCIATI TENTARE
A NOI PIACE LA NOTTE PICCANTE..

I weekend sono giorni perfetti per progettare nuove sfide. Il 14 e 15 ottobre preparati per un weekend di fuoco.
Portati scarpe da trekking, ciabatte per accedere alle camere, sacco a pelo e federa per cuscino, asciugamano. Puoi arriivare al rifugio dalle ore 19 di Sabato 14 ottobre. Nel rimborso spese di 38 euro e' prevista la cena del sabato, il pernottamento e il Brunch della domenica. I dettagli delle escursioni trekking vi saranno illustrati al momento della prenotazione.

MENU

Disponibile anche On Demand Cena del sabato sera
-Tutto il piccante che vuoi, n'duja, melanzane alla scapece, crostini piccanti, formaggi con marmellata piccante, pitta pizzulata, la bomba calabrese, arancini esplosivi.
-Cous cous cosentino
-I scaffattuni cu e purpette
-Rivedo la farinata
-Pipi e patate
- Costine di maiale speziate
-Ci salviamo con il dolce...
Acqua, vino e caffe

IL 15 Ottobre DOMENICA BRUNCH
Dalla colazione al pranzo..
*Latte, caffe' americano, le tisane, i succhi, le marmellate, lo yogurt
*Uova strapazzate con pancetta, croissant, le crostate, i cantuccuni, le focaccie e poi...

e poi trovi l'amico con cui parlare, camminare, sorridere , ballare..con noi ti perdi!

LA MIA SALSA BARBECUE PICCANTE


Salsa Barbecue piccante: gli ingredienti:

Per preparare la vostra salsa gli ingredienti necessari sono:
  • 200 gr di salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di woncester
  • 60 ml di aceto bianco
  • 25 gr di burro
  • 80 gr di zucchero di canna
  • peperoncino in polvere q.b.
  • 2 cucchiai di senape
  •  qualche goccia di Tabasco
  • sale q.b.

Il procedimento

Per prima cosa sbucciate l’aglio e tritatelo finemente fino ad ottenere quasi una pasta. Tritate finemente anche la cipolla e fatela soffriggere insieme all’aglio nel burro.
Dopo 5/7 minuti aggiungete l’aceto e lasciate sfumare.
Aggiungete la salsa di pomodoro, il concentrato di pomodoro, lo zucchero e la senape.
Lasciate cuocere a fiamma bassa ricordandovi di mescolare ogni tanto il composto. Dopo una ventina di minuti circa aggiungete la salsa Worcestershire, il peperoncino, un pizzico di sale e qualche goccia di tabasco, mescolate per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Passate la salsa in uno scolino o in un mixer per eliminare eventuali pezzi di cipolla o aglio in modo da ottenere un composto omogeneo. Riponete la salsa in un contenitore e servitela.
Questa salsa può inoltre essere conservata tranquillamente in frigorifero ben coperta per qualche giorno quindi nel caso in cui dovesse avanzarne un po’ non buttatela via!

IO VADO...

Ogni sentiero ha un camminatore, qualcuno che interpreta ciò che vede a modo suo, col suo vissuto, con gli strumenti che possiede e non c’è cammino uguale ad un altro. Ognuno è solo, nell’incontro con la superficie terrestre. Ognuno va, torna, si muove, sperimenta, si ferma, ma mai come lo ha fatto chi lo ha preceduto.

 Bisogna essere grati a chi ha trovato le parole per descrivere gli incontri, le albe, i tramonti, il cambiamento della luce, i guai risolti, la strada che diventa impervia e tutto quello che di vivo c’è, in un viaggio a piedi.

 Camminando si cambia.

I MIEI CAMMINI..

ANDIAMOOOO!!

Ormai chi mi conosce lo sa', e' una vita che cammino, anche in tempi dove pochi ancora camminavano. Penso che nel corso del tempo ho fatto appassionare molte persone al cammino.

Lo dico sempre ai miei amici

 " Ogni sentiero e' Santiago per chi si mette in cammino"

 Camminare è terapeutico. E quella sensazione che assomiglia a un preconcetto che ti fa dire ‘si ma non si va abbastanza lontano’ la dimentichi appena sei alle prese col cammino, appena ti accorgi che ‘lontano’ è più una percezione che un dato di fatto.

I CAMMINI PIU' BELLI

 

VIA DEGLI DEI    www.viadeglidei.it
Si parte da Bologna e si arriva a Firenze attraversando l’Appennino tosco-emiliano. Percorribile a piedi in 4-6 giorni, a seconda di quanto si è allenati. Bastano invece 2-3 giorni per fare l’intero percorso in bicicletta. Copre un dislivello massimo di 1460 metri ed è alla portata di tutti. Molte tappe in cui trovare alloggio e degustare le specialità gastronomiche della zona.

VIA FRANCIGENA     www.viefrancigene.org 
Antichissima via che connetteva Canterbury a Roma e poi, a seguire, alla Puglia. Itinerario ricco di storia e testimonianza di quanto il pellegrinaggio devozionale fosse importante in epoca medievale.  Il percorso che attraversa l’Italia, dal Gran San Bernardo a Roma, conta 44 tappe e 1.000 km circa. Trattandosi di una rete di vie è possibile suddividere il lungo tragitto in diversi itinerari, percorrendoli separatamente.


VIA DELLA TRANSUMANZA   www.tratturomagno.it
244 chilometri di strade verdi che scendono dalle montagne dell’Abruzzo alle pianure di Foggia, in Puglia. Antica via pastorale che, mezzo secolo fa, si percorreva per la transumanza delle greggi. Si percorre a piedi in 10-11 giorni attraversando valli, antichi borghi e piccoli centri.

CAMMINO DI ASSISI    www.camminodiassisi.it
Da Dovadola (Forlì Cesena) ad Assisi, in Umbria, il percorso si snoda attraverso 300 chilometri ad un’altezza massima di 1250 metri. Dalle foreste tosco-romagnole si scende verso lunghi tratti pianeggianti. E’ percorribile in 12-13 giorni e attraversa località come Verna, Camaldoli e Gubbio.


BASILICATA COAST TO COAST    www.basilcatacoasttocoast.com
Si parte da Maratea e si ripercorre l’itinerario del noto film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast” arrivando a Scanzano ionico. L’itinerario si snoda attraverso i 233 chilometri che separano il mar Tirreno dallo Ionio, alla scoperta di una delle regioni meno conosciute d’Italia.

VIA DEGLI ABATI    www.viadegliabati.com
Si raggiunge un dislivello complessivo di 6000 metri nei 190 chilometri della ‘Via Francigena di montagna’ che corre lungo l’Appennino tosco-emiliano. Percorsi impegnativi  tra sentieri, mulattiere, valli e crinali che partono da Bobbio, nella provincia di Piacenza e arrivano a Pontremoli, in Toscana.


CAMMINO DI SAN BENEDETTO    www.camminodibenedetto.it
310 km nel cuore dell’Italia partendo da Norcia, in Umbria, e arrivando a Monteccasino, dopo aver attraversato tutto il Lazio. 16 tappe su sentieri, carrarecce e strade secondarie a stretto contatto con la natura e la storia medievale.


ITALIA COAST TO COAST    www.italiacoast2coast.it
18 tappe per percorrere i 410 km che connettono il Mar Adriatico al Tirreno. Si parte da Portonovo, nelle Marche e si arriva a Orbetello, di fronte al Monte Agentario. Si attraversano Marche, Umbria, Lazio e Toscana percorrendo antiche vie, trovando alloggio in antichi eremi, immersi nella natura e nella storia.














         SUNRISE di Binabina

             CALABRIA PER PERDERSI 

Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare, darsi tempo, stare seduti in una casa da thè ad osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l’amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
(Tiziano Terzani, Un indovino mi disse)
E questo lo scrivo perche spesso ci si sofferma in modo superficiale nella conoscenza dei luoghi. Dovete salire sulle colline, conoscere i borghi, la gente, dovete soffermarvi nei bar dei paesi parlare con loro, ascoltare, guardare oltre...




C’è una Calabria nascosta, inesplorata e poco conosciuta, quella dei



piccoli borghi internati che racchiudono tesori artistici, maestranze architettoniche, tradizioni e culture che sono testimonianze della storia millenaria della nostra regione.


                      


E poi con i suoi 780 km di costa distribuiti fra il Mar Ionio ed il Mar Tirreno, la Calabria riesce ad accontentare tutti: dagli amanti delle spiagge di sabbia finissima a chi preferisce le scogliere, da chi vuole divertirsi negli stabilimenti più affollati, a chi invece ama esplorare le spiagge più nascoste e meno frequentate.

  Caminia

A metà strada fra Catanzaro e Soverato, lungo la costa Jonica del golfo di Squillace, Caminia è una meta molto frequentata dai giovani che preferiscono una vacanza dinamica. La spiaggia è sabbiosa con grani di dimensioni medio piccole, il mare è trasparente e pulito.

Capo Rizzuto

L’area protetta di Capo Rizzuto è una delle aree più affascinanti di tutto il Mediterraneo. Il mare meraviglioso e la vicinanza con alcuni siti storici importanti, la rendono una delle località di amate della Calabria.

Copanello di Staletti

Nel cuore della Costa degli Aranci, a pochi chilometri da Catanzaro e Soverato troviamo Copanello. La spiaggia e le scogliere sono una splendida cornice per chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna del relax.

Roccella Jonica

Roccella Jonica è caratterizzata da una spiaggia di finissima sabbia bianca che si affaccia su un mare cristallino ed incontaminato. È una delle tre località calabresi ad avere ottenuto la bandiera blu anche nel 2013.

La spiaggia di Roseto Capo Spulico è una new entry nella classifica delle spiagge da Bandiera Blu in Calabria. Non poteva essere altrimenti per una delle spiagge più belle della Calabria. Una ragione in più per scegliere questa meta per le vostre vacanze in Calabria. E poi come non godersi una giornata di relax e divertimento sotto l’imponente Castello medievale di Roseto Capo Spulico a pochi passi dal mare pulito, limpido e cristallino? Tentazione irresistibile.

E poi c'e' la meraviglia , da grande camminatrice quale sono non posso non amare il Parco Nazionale della Sila, uno degli altipiani tra i più estesi (oltre 74 mila ettari compresi tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone), tanto da essere definito "il gran bosco d'Italia", si trova proprio al centro di due mari, il Tirreno e lo Jonio.

Il Parco Nazionale della Sila comprende alcune fra le zone più suggestive e selvagge della Calabria; tutela aree di rilevante interesse


 ambientale della Sila Piccola, della Sila Grande e della Sila Greca e comprende 3 dei 6 laghi artificiali dell’altopiano silano. Boschi di pino laricio, abete bianco e di faggio, fanno del Parco Nazionale della Sila l’ambiente ideale per  lupi, caprioli, cinghiali, daini, scoiattoli e gatti selvatici.
La visita al parco è consigliata agli amanti delle escursioni a piedi, a cavallo o in mountain-bike, a chi ama praticare birdwatching e fotografia naturalistica, gite in barca a vela o in canoa, mentre d’inverno è una tappa obbligata per chi pratica lo sci alpino e lo sci di fondo.
E il cibo calabrese ne vogliamo parlare?

Nessun problema sul mio blog le ricette calabresi sono una priorita'.

Appartamento Sunrise di Bina
Il mio alloggio è vicino a mare. In Calabria ci attende ogni giorno un’attività diversa, facile e alla portata di tutti: 
Le mattine passeggiate lungo la costa, il pomeriggio puoi scoprire profumi e misteri dell' incontaminato entroterra calabrese. I laghi e i parchi della Sila,
E non finisce qui, qui, l'alba non e' mai la stessa.

I LOVE TREKKING

Andare a piedi.

Non importa verso dove né per quanti chilometri. Ritrovare lo spazio intorno a sé e farne un cammino, una piccola sfida.




Nessun mezzo di trasporto,

Niente motore, niente benzina. Solo noi e la strada, noi e un pianeta da misurare a piedi. E chissà che non si scopra che camminando si può arrivare ovunque e che il corpo ce la fa, ad essere libero, ad essere forte. Un buon paio di scarpe, una massiccia dose di fiducia e le gambe come forza motrice, a spingerci avanti.

Lasciare il mito della velocità, abbandonare l’idea di cambiare continente in poche ore e ritrovare la bellezza dei sentieri, la fatica della strada, le origini del viaggio.

Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter raccontare di quella volta in cui ‘ mi sono incamminato e perso, per le strade del mondo’.

Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter dire ‘ci sono arrivato a piedi’.(dal web)

Andiamo...


SOCIAL FOOD TREKKING


Le riconosci subito, le donne che viaggiano da sole: hanno l’andatura sicura di chi ha camminato per il mondo e guardano l’orizzonte come si guarderebbe un Dio in persona. L’età conta poco, possono essersi messe in viaggio mille, dieci o due anni fa: hanno sempre l’aria di chi ha ritrovato una parte di sé, un po’ selvaggia, molto naturale, sopratutto autentica.

Le donne che viaggiano da sole hanno come prima dote la capacità di adattamento: sanno adeguarsi a tutto, al clima, alle scomodità, alle fatiche che il viaggio richiede; non si piegano invece ad una vita che non sia la loro e che non trasudi amore per il mondo. Prima o poi le vedi con il bagaglio in mano, che ti salutano e tu, a malapena, sai che direzione prendano.

 Sanno di essere belle, le donne che viaggiano da sole, anche se nello zaino hanno due magliette o tre e non si pettinano per giorni. Perché viaggiando da sola perdi interesse per l’apparire, vuoi soltanto essere. Ed essere lì è tutto quello che conta. E le cose da gestire sono tante: la sicurezza, l’itinerario, gli incontri, di chi mi fido, da chi stare alla larga. Le emozioni....(dal web)

Io vado ....





"Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai" (Dal web)


CUOCHEPERPASSIONEEALTRO: PIC TREK ILLUMINANTELA MAGIA DEL CAMMINARE È QUELL...

CUOCHEPERPASSIONEEALTRO: PIC TREK ILLUMINANTELA MAGIA DEL CAMMINARE È QUELL...: PIC TREK ILLUMINANTE LA MAGIA DEL CAMMINARE È QUELLA DI ARRICCHIRTI TOGLIENDOTI. L’EMOZIONE DI STAR BENE CON POCO, DI ELIMINARE IL SUPERFLU...

PIC TREK ILLUMINANTE

LA MAGIA DEL CAMMINARE È QUELLA DI ARRICCHIRTI TOGLIENDOTI. L’EMOZIONE DI STAR BENE CON POCO, DI ELIMINARE IL SUPERFLUO, DI CUI È SEMPRE PIÙ INTASATA LA NOSTRA VITA. E POI C’È IL PIACERE INTENSO DI SENTIRE IL CORPO CHE FUNZIONA E VA VA VA. PERCHÉ È FATTO PER ANDARE E NON PER STARE SEDUTO AL PC A DIGITARE TASTI E COMPORRE PAROLE. TROPPE PAROLE. SOSTITUIAMO I PASSI ALLE PAROLE E STAREMO MEGLIO......E MENTRE CAMMINIAMO MANGIAMO....
Accipicchia ma sono proprio matta!!!"
E tu a che punto stai con i tuoi sogni?
E questo cosa c'entra con il pic trek illuminante vi chiederete?
C'entra, c'entra , camminiamo e ci confrontiamo, sembra strano ma la fatica libera i pensieri, e spesso tornano e fanno capolino i sogni più belli..
Non preoccuparti il 2 giugno porta solo la tua volontà...al resto ci pensiamo noi.
la tappa ad anello di circa 14 km sara' sul Monte Albano, ritrovo dei partecipanti alle ore 17.30, naturalmente si raccomanda vestiario adeguato e scarpe da trekking, vi dico subito che ci sono un po' di salite.
Tutte le info più dettagliate in prossimità dell'evento.
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Disponibile anche On Demand
Al ristoro illuminante troverete:
-La sangria bianca con stuzzichini
Dopo pochi km troverete
-L' amico con cui parlare
- La copertina ...
- La parmigiana
- La pappa al pomodoro
- -Il panino Mailab
-L' acqua e il vino.
A fine tappa troverete
-La torta della nonna